Consigli di viaggio

Cantine Aperte in provincia di Pisa: qualche indirizzo consigliato

Cantine Aperte è l’appuntamento più amato dai wine lover di tutta Italia e si celebra ogni anno l’ultimo weekend di maggio. Quest’anno si tiene il 28 e 29 e a rendere ancora più speciale la ricorrenza è la cifra tonda delle candeline spente: ben 30!

Nato sull’intuizione che si potesse girare l’Italia per scoprire le eccellenze enologiche – una pratica che allora era ancora poco diffusa – oggi Cantine Aperte è un incontro atteso non solo da chi di vino ne sa per professione, ma anche da appassionati e curiosi.

Ben 18 regioni italiane aderiscono a Cantine Aperte e sul sito è possibile vedere cosa offre ogni territorio non solo a livello di degustazioni ma anche di concerti, esposizioni fotografiche, trekking, lezioni di cucina e naturalmente street food, perché cibo e vino vanno benissimo a braccetto.

Negli anni, grazie al lavoro del Movimento Turismo del Vino, l’interesse per il vino si è ampliato, rivoluzionando anche il turismo improntato sull’enogastronomia. Questo ha dato vita a veri e propri percorsi di gusto che non si esauriscono in visite in cantina finalizzate all’acquisto di bottiglie, ma a vere e proprie esperienze sensoriali, talvolta davvero creative.

Il Movimento del Turismo del Vino mi ha invitato in anteprima a far parte della squadra di testimonial digitali che ha testato le iniziative in programma per il weekend di Cantine Aperte. Così, in un assolato fine settimana di maggio, ho avuto modo di conoscere due realtà della provincia di Pisa che voglio condividere con voi (e ovviamente ho degustato i loro vini, nel caso ve lo steste chiedendo!): signore e signori, mettetevi comodi che si parte!

Podere Marcampo a Volterra

Il viaggio all’insegna dell’enoturismo per scoprire realtà interessanti in provincia di Pisa è cominciato tra le colline intorno a Volterra, più precisamente in Località San Cipriano. Nel cuore del Parco Naturale delle Balze e dei Calanchi sorge il Podere Marcampo, che la famiglia Del Duca ha acquistato e ristrutturato nei primi anni del 2000.

Il colpo d’occhio che si ha arrivando dalla strada bianca in discesa è di un Eden con tutti i cliché della campagna toscana: filari di cipressi scortano il viaggiatore fino al rustico adibito ad agriturismo, sinuose colline ricoperte di viti rendono subito esplicita la vocazione di famiglia. Ad accoglierci col sorriso c’è Claudia Del Duca, che si occupa dell’azienda insieme al padre e alla madre.

Claudia è un vulcano di energie e ci racconta che le sue attività spaziano dall’accoglienza in agriturismo (che conta tre camere e tre appartamenti), alla cantina come sommelier, passando per le degustazioni, la vigna e il ristorante di famiglia, il Del Duca in centro a Volterra. Riavvolgendo il nastro dei ricordi, ci dice che nessuno avrebbe mai scommesso sulla produzione del vino su questi terreni argillosi e salini (siamo vicini alle Saline di Volterra) che danno vita a un vino una forte mineralità. Invece la sfida ha portato ottimi risultati, nonostante i terreni abbiano bisogno di essere lavorati molto e in estate scarseggi l’acqua.

Contatti

Azienda agricola MARCAMPO di Genuino Del Duca
Loc. San Cipriano,
Pod. Marcampo, 30
56048 Volterra (PI) – Toscana
Tel. + 39 0588 85393
Cell. +39 328 1744605
Agriturismo: info@agriturismo-marcampo.com
Azienda Agricola: info@poderemarcampo.com

Ristorante Enoteca Del Duca a Volterra

Dopo una visita nella bella cantina del Podere Marcampo in cui ho trovato assoluta pulizia ed eleganza, ci siamo spostati in centro a Volterra, dove al numero 2 di via di Castello, a un passo dalla splendida Piazza dei Priori, si trova il Ristorante Enoteca Del Duca, un ambiente del sedicesimo secolo che era un ricovero per carrozze. Tra le sale interne e una terrazza esterna, a colpirmi è stata la cantina, un’antica grotta di sabbione e pietra volterrana dove sono conservate etichette di pregio, che spaziano dai vini locali alle altre regioni italiane fino a sconfinare oltralpe.

La cucina dello chef Alessandro Calabrese è creativa ma parte da una base tradizionale legata ai prodotti del territorio e alla stagionalità, tutto di ottima qualità. A stupirmi fin dall’antipasto per il perfetto mix di consistenze e sapori è stata una crostata di verdure, seguita da un primo a base di gnocchi alla carbonara (per me senza pancetta) e tartufo. Dopo altri piatti, una sorpresa è arrivata anche col dessert, uno zabaione accompagnato da una cialda e un gelato fresco al lampone. Il tutto – ça va sans dire – accompagnato alla perfezione dalle etichette del Podere Marcampo.

Abbiamo degustato questi vini di cui rimando alle singole schede:

Contatti

Ristorante Enoteca Del Duca
Via di Castello n. 2 – Volterra (PI)
0588 81510

SATOR di Gianni Moscardini

Per la seconda parte della giornata ci spostiamo a Pomaia, una frazione di Santa Luce sempre nella provincia di Pisa ma più vicina al mare, che rimane poco oltre basse colline. La destinazione da raggiungere è l’azienda vitivinicola SATOR di Gianni Moscardini, dove troviamo ad accoglierci Daria che si occupa dell’hospitality e che ci racconta dei terreni su cui sorgono le vigne e del clima sempre ventilato che caratterizza questa parte di entroterra a meno di 15 chilometri dalla costa.

Siamo su un altopiano con terreni misti, che spaziano dall’argilla alla pietra di origine magmatica-vulcanica fino al calcareo e che ricadono all’interno del comprensorio della DOC Montescudaio. Accanto a vitigni autoctoni come il Sangiovese e il Vermentino, troviamo delle sorprese come ad esempio il Teroldego, il Fiano e il Cabernet Franc.

Prima di essere colpita dalle caratteristiche naturali del luogo e dalla storia di famiglia, sono folgorata dalla bellezza del verde e dei fiori che abbelliscono ogni angolo che circonda la cantina e lo shop. Tutto intorno alle stanze in cui i vini si affinano nei diversi contenitori per poi essere imbottigliati, etichettati e spediti, infatti, rose di forme e colori che non avevo mai visto rendono aggraziati anche i campi, che per antonomasia non sono tra i luoghi più eleganti del globo. È stato piacevole ritrovare la stessa grazia nei vini, perché mi ha fatto capire che in questa azienda tutto è collegato e coerente con l’idea primigenia: trasformare delle uve in vini eleganti e raffinati.

È lo stesso Gianni Moscardini a raccontarci la passione che l’ha spinto ad affrontare questa impresa su terreni che fino a pochi anni prima erano da sempre stati coltivati a cereali e olivo. Tra le tante frasi che ho ascoltato nel fiume in piena che caratterizza coloro che amano il proprio lavoro, Gianni ne ha detta una che voglio appuntare qui perché ne sposo in pieno la filosofia: “Se ci fermiamo ad ascoltare cosa ci dicono queste piante, se ne riesce a tirare fuori il meglio“. Che è un po’ come dire che, se si ascolta cosa ha da dirci la natura, abbiamo già in mano un vocabolario che ci aiuta a tradurre in azioni l’opera iniziata dal terreno e dalle piante. A proposito di parole, è affascinante anche il nome dell’azienda: Sator, infatti, in latino significa seminatore, coltivatore e se avete curiosità vi consiglio di leggervi qualcosa sul “quadrato del Sator“.

La terrazza sul vigneto

Ci era stato promesso un tramonto indimenticabile ma non immaginavo fino a che punto lo sarebbe stato: qui nell’azienda di Gianni Moscardini, infatti, la degustazione di vini può essere fatta su una piattaforma di legno chiamata “la terrazza sul vigneto“, un vero e proprio soppalco a cielo aperto con vista sui filari. Credo che le immagini parlino più delle parole, specialmente se provate a fare uno sforzo di immaginazione e aggiungete il canto dei grilli e il vento che accarezza dolcemente i capelli. O forse, meglio che immaginarlo soltanto, c’è da venire qua a provare di persona.

I vini che abbiamo assaggiato durante l’aperitivo e la cena:

È stata interessante anche la passeggiata tra i vigneti insieme a Rebecca, sommelier dell’azienda, che ci ha mostrato i filari in cui il terreno cambia repentinamente, dando vita a vini completamente diversi nell’arco di pochi metri.

Contatti

SATOR S.S. Società Agricola
Via Macchia al Pino – Pomaia (PI)
Tel (+39) 050 6222178
Cellulare (+39) 347 6948937
info@satorwines.com

L’Osteria di Pomaia

Il Ristorante Osteria della Pieve si trova all’interno del complesso turistico del Borgo di Pomaia e propone una cucina di grande qualità in un contesto piacevole e informale. Ho avuto l’occasione di pranzare qua in compagnia della famiglia di Gianni Moscardini ed è stato un vero percorso sensoriale accompagnato dai suoi vini abbinati ai piatti.

La cucina propone piatti che variano periodicamente in base alla stagionalità, con prodotti biologici e a km 0 secondo la filosofia di un’attenta e continua ricerca di tradizione e qualità. Si spazia da piatti di carne e di pesce e non mancano le proposte vegetariane. Prezioso anche il contributo del sommelier, che ha saputo esaltare i vini SATOR con abbinamenti azzeccati.

Contatti

Via Poggiberna, 38 – 56040 Pomaia di Santa Luce (Pisa)
Tel. 050 685037

Infine un ultimo consiglio: se vi trovate a Pomaia non perdetevi l’Istituto Lama Tzong Khapa, il centro buddista toscano tra i più importanti in Europa di cui vi ho parlato nel post “Asia in Toscana“.

 

Ringrazio il Movimento del Turismo del Vino per l’invito e tutte le persone incontrate durante il weekend per la splendida e non scontata accoglienza e generosità!

[Foto di copertina tratta dal sito del Podere Marcampo]

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.