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La Festa dell’Uva di Capoliveri

La Festa dell’Uva di Capoliveri è uno dei momenti più attesi dell’anno e un momento di aggregazione molto importante per tutta l’Isola d’Elba. Si tratta di una festa che si svolge ogni anno alla fine di settembre o all’inizio di ottobre e che dà appuntamento a tanti elbani e non per tre giorni di giochi, folclore e, naturalmente, degustazioni.

Durante la Festa dell’uva di Capoliveri si sfidano i quattro rioni della città (Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre) in una ricostruzione storica di un momento di vita degli anni passati (diverso ogni anno) e in giochi organizzati ad hoc. Il tutto corredato da degustazioni di vino e di prodotti tipici dell’Isola d’Elba, come la schiaccia briaca.

La Festa dell’Uva di Capoliveri

La Festa dell’uva è organizzata dall’Associazione Culturale “Giuseppe Verdi”, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Capoliveri e si svolge nel centro del paese, tra le strade e i vicoli adornati a festa per le celebrazioni del dio Bacco, protettore del vino e della vendemmia.

Ogni anno il programma è ricco di avvenimenti adatti a ogni età, tutti con una costante: un grande tifo dei rioni e del pubblico a sostegno della propria fazione!

A partire dal 2010 e per diverse volte mi è capitato di assistere a questo avvenimento che mi ha coinvolto ed emozionato tanto da farmi legare per sempre a quest’Isola e alle sue tradizioni.  L’idea di creare un Social Media Team per l’occasione è frutto della fantasia di Robi Veltroni di Officina Turistica, che in maniera molto sperimentale e all’avanguardia ha pensato a questo test insieme a Fondazione Sistema Toscana, APT Arcipelago Toscano e Comune di Capoliveri per il lancio dell’immagine dell’Isola sui social media e sui blog che parlano di turismo, cultura e enogastronomia.”

Foto di Tommaso Galli

Come è organizzata la Festa dell’Uva di Capoliveri

Ogni anno il programma può variare, ma di solito la tre giorni comincia con alcune gare tra i quattro rioni di Capoliveri (Fosso, Fortezza, Torre, Baluardo): corsa dei tinelli; pigiatura dell’uva nelle gabbie; gara del grappolo d’uva; corsa delle botti. Il tutto, manco a dirlo, annaffiato dalle prime degustazione di vini e accompagnato da dolci tipici locali.

Non mancano nel programma della manifestazione conferenze a tema uva, vino e vitigni e la Santa Messa con la benedizione degli stendardi dei quattro rioni, cui segue l’apertura degli stand eno-gastronomici, musica e ballo in piazza perché si sa, il sacro si accompagna sempre al profano.

Durante la terza giornata il Bacco – il trofeo custodito dai vincitori dell’anno precedente – lascia il rione in cui è stato esposto eroicamente e torna in piazza Matteotti. La domenica è anche il giorno della sfilata in piazza dei quattro Rioni, con l’apertura al pubblico seguita da musica e balli. Il momento più atteso è sempre quello dell’assegnazione del “Trofeo Bacco” e del Premio “Piatto Slow Food Isola d’Elba”, quando si scopre chi si aggiudica il primo premio. È in quel momento che il Bacco viene portato all’interno del Rione vincitore e il baccanale continua tra canti e balli.

Foto di Tommaso Galli

La Festa dell’Uva di Capoliveri da insider: i blogger nei rioni

Come vi accennavo sopra, dal 2010 e per diverse volte ho avuto la fortuna di poter assistere alla festa come blogger e come parte attiva della stessa. Sono stata coinvolta in tutte le attività secondo il calendario tipo della Festa dell’Uva di Capoliveri:

  • il venerdì sera si svolgono i giochi che mettono a dura prova i fisici e la resistenza della gente dei rioni;
  • il sabato si provano i vestiti e si fa notte fonda allestendo le scenografie col tema scelto per l’anno;
  • la domenica si entra nella parte e si partecipa alla recita secondo il tema scelto e si fa la sfilata davanti al pubblico nella piazza centrale di Capoliveri.

L’evento nella sua totalità è giudicato da un gruppo di persone scelte ad hoc ed esperte in vari settori, in modo che possano essere valutati diversi aspetti: c’è l’esperto di architettura, il critico gastronomico, personalità del luogo, ecc.

Foto di Alessandro Beneforti

Dopo un primo momento di scetticismo sull’essere coinvolta in prima persona come figurante nel rione, non posso che smentire questa impressione iniziale: aver fatto parte attivamente di un rione mi ha aiutato a capire aspetti che altrimenti sarebbero rimasti superficiali. Fare parte dello spirito del rione significa capire quanti giorni di lavoro precedono la festa, mettere chiodi, costruire soppalchi, tirare su un muro che non c’era. Capisci le lamentele delle signore sul cibo troppo scarso per i figuranti (ovviamente scarso dal punto di vista di una nonna, era più che sufficiente!), capisci l’attaccamento al rione dei giovani, sei più consapevole di quanto sia importante fare bella figura con la giuria e con gli ospiti d’onore.

Adesso la Festa dell’Uva di Capoliveri per me assume l’aspetto dei quattro colori dei rioni, è la tunica romana troppo leggera, è la tavolata dopo la proclamazione del vincitore, è aleatico, è una bimba affettuosa che mi riconosce solo coi vestiti di scena, è il volto rugoso dei vecchi di Capoliveri.

Foto di Tommaso Galli

L’immagine di copertina è un tableaux vivant con comparse di Capoliveri (sì, erano nudi!). L’immagine richiama il quadro di Dosso Dossi intitolata “Trionfo di Bacco”, opera della prima metà del secolo XVI. Lo scatto è di Andrea Lunghi e ha richiesto il lavoro di molte persone.

Dove dormire a Capoliveri

Capoliveri ha molto da offrire ed è il mio posto preferito per cercare una sistemazione All’Isola d’Elba. A Capoliveri, infatti, tra le splendide spiagge, le viste vertiginose, la miniera di Calamita e i tanti locali fa sì che non ci si annoi mai. A Capoliveri si può scegliere tra molti hotel e altre sistemazioni, ecco un elenco di alloggi a Capoliveri.

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5 Comments

  • Reply Benedetta 27 Settembre, 2010 at 7:11 am

    Brava brava brava brava Sere! Bella e brava! 🙂

  • Reply DanieLa 27 Settembre, 2010 at 7:27 am

    Bello!! Bella iniziativa e bella occasione per te! Divertiti menina!! :*

  • Reply Mercoledì 27 Settembre, 2010 at 7:28 am

    Grazie a voi, bellezze!
    Mi raccomando, restate aggiornate!!!

  • Reply armando 5 Novembre, 2010 at 7:13 am

    C’ero pure io, nascosto dietro la videocamera, sic…..
    Ciao, Armando

  • Reply Mercoledì 5 Novembre, 2010 at 8:52 am

    E certo che c’eri, Armando!
    Anche Costanza manca in questa lista, purtroppo quando l’ho scritto non sapevo ancora chi ci sarebbe stato di preciso se non quelli che aveva scritto Robi su Facebook!

    Un saluto!

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