Italia

La Via delle Erbe e dei Fiori a Massarosa

fiori-di-loto-Massarosa

Se dico Massarosa cosa vi viene in mente? Riuscite a collocarla sulla cartina geografica? Sono convinta che, a meno che non mi conosciate o che non mi leggiate da tempo, non sia così immediato associare Massarosa a un’immagine o a qualcosa da fare e da vedere. Partiamo dalle basi.

Dove si trova Massarosa?

Massarosa si trova nell’immediato entroterra di Viareggio, in dieci minuti si raggiunge il mare e il suo territorio, in parte in pianura e in parte in collina, è per buona parte coltivato a oliveti. Massarosa è bagnata dalle acque del lago di Massaciuccoli e suddivisa in tante frazioni che si estendono su un territorio di quasi 70 chilometri quadrati. Questo per dirvi che non è proprio minuscola e che in passato sia i Romani prima sia le famiglie nobiliari lucchesi poi hanno saputo apprezzare questo territorio che porta ancora i segni della storia.

Massarosa può essere considerata il “cuore verde della Versilia” perché qui nascono coltivazioni uniche concentrate in un’area abbastanza circoscritta da essere visitata a piedi o in bicicletta, con momenti di stupore dietro ogni angolo. Si spazia dai già menzionati uliveti a piantagioni di eucalipto, dai pescheti a perdita d’occhio ai campi di lavanda fino ad arrivare alla meraviglia assoluta della distesa di fiori di loto più estesa d’Italia.

mappa della via delle erbe e dei fiori

Nonostante i mille motivi per cui vi inviterei a visitare Massarosa, in questo post mi concentrerò su la Via delle Erbe e dei Fiori che ho avuto l’occasione di visitare nel primo giorno di inaugurazione (il 19 giungo 2021) e vi darò tanti buoni motivi per venirla a vedere con i vostri occhi. Questo percorso può essere fatto in qualsiasi momento dell’anno, ma a mio avviso il momento migliore per visitarlo è tra la fine di giugno e l’inizio di luglio.

Inoltre, può essere visitato in autonomia e gratuitamente in ogni momento, ma se riuscite a partecipare al secondo fine settimana di inaugurazione (il 26 e 27 giugno 2021 dalle 10 alle 19) avete la possibilità di fare lo stesso giro che ho fatto io con una guida esperta che vi permetterà di cogliere ogni dettaglio del percorso. Nei giorni di inaugurazione, inoltre, ci sono laboratori creativi per grandi e piccini, escursioni sul lago di Massaciuccoli e mostre ed eventi in tutto il centro storico.

La Via delle Erbe e dei Fiori di Massarosa

La Via delle Erbe e dei Fiori è un percorso da fare a piedi o in bicicletta sulle strade sterrate di Massarosa, attraversando coltivazioni uniche su un territorio affascinante, 5 chilometri di strada ciclopedonale da poter percorrere sempre gratuitamente e in autonomia.

Il percorso ha un punto di partenza ideale collocato nel Parco Caduti di Nassiriya, davanti alla piazza del mercato di Massarosa (Via Cavalieri di Vittorio Veneto) dove nei giorni di inaugurazione è presente un punto informazioni dove prendere la mappa del percorso. Nel caso in cui non poteste visitare il percorso durante i giorni di inaugurazione trovate la mappa sul sito ufficiale de La Via delle Erbe e dei Fiori.

La Via delle Erbe e dei Fiori si snoda dal centro storico di Massarosa alle molteplici aziende agricole e florovivaistiche del territorio, di cui il paese a vocazione agricola è disseminato. Si passa attraverso le coltivazioni, si possono assaporare i prodotti locali e anche acquistarli. Alcune coltivazioni sono davvero inaspettate ed è proprio su queste che mi soffermerò di più, presentandovele nell’ordine in cui le ho viste anche io. Preparatevi a piantagioni di lavanda, eucalipto, piante officinali, vigneti, pescheti e terreni coltivati con luppolo. Lasciatevi incantare da girasoli e uliveti a perdita d’occhio fino a giungere alla più grande coltivazione di fiori di loto d’Italia.

La via dei fiori e delle erbe

I campi di lavanda di Massarosa

Ho scoperto solo in occasione di questo giro che a Massarosa ci sono ben due campi di lavanda e non uno solo come pensavo. Si trovano:

  • in una traversa della Via Sarzanese adiacente all’hotel Marnie, ci sono le indicazioni color lavanda quindi è impossibile sbagliarsi! Questo è quello che già conoscevo.
  • in località l’Acquarella con accesso da via delle viottole. E questa è stata la novità di quest’anno per me!

Si tratta di un’azienda a conduzione familiare nata nel 2010 dalla passione di Timothy e Maria Grazia Venturi, dove si trovano due varietà di lavanda: il “lavandino” e la “ lavanda officinale”. È una coltivazione biologica che conta circa 4000 piante e che segue il processo dall’inizio alla fine, quindi dalla cura delle piante fino alla realizzazione di sacchetti per armadi, oli essenziali, profumatori e saponi tutto fatto a mano.

I campi sono accessibili da giugno fino alla raccolta della lavanda (di solito nei primi giorni di luglio, quest’anno sicuramente ce la trovate fino al 5 luglio):

  • dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20
  • il sabato e la domenica dalle 9 alle 20

Entrambi i campi sono graziosi appezzamenti di terra traboccanti di lavanda dal profumo inebriante, dove il viola è interrotto solo dal giallo del tasso barbasso che cresce spontaneamente in mezzo alle piante. Il rumore che sentirete avventurandovi nei campi è quello delle api che ronzano di fiore in fiore. Qua e là tra i solchi di lavanda trovate sedie e sdraio per godervi con calma quello spettacolo meraviglioso della natura.
Qui si può girare tra le piante e scattare foto a profusione. Mi raccomando: non venite via senza qualche prodotto profumato confezionato con amore per ricordarvi di questa esperienza anche a casa (il sacchetto per armadi che ho comprato l’anno scorso profuma ancora)!

L’eucalipto di Massarosa e il Giardino di Manipura

In Via dei Cavalli 176 a Massarosa si trova un’altra azienda che non ti aspetti: si chiama Oligea ed è la più grande coltivazione di eucalipto biologico a livello nazionale e prima filiera italiana impegnata dal campo al prodotto finito nella realizzazione di prodotti naturali: dagli alimenti biologici alla bio eco cosmesi, oltre all’eco-detergenza e la bioprofumeria d’autore.

La sede, i laboratori e la bio-bottega di Oligea si trovano tutti qui, tra ulivi e altre piante locali, con un affaccio su un bacino d’acqua da cui un tempo si estraeva l’argilla per costruire i mattoni nella vicina fornace (il Fornacione di Massarosa). La cura di questo posto mi ha lasciato piacevolmente stupita, così come la quantità di cose che si possono produrre con una pianta come l’eucalipto. Durante le giornate di inaugurazione della Via delle Erbe e dei Fiori, oltre alla possibilità di acquistare i prodotti, c’era anche il GAM (Gruppo Archeologico Massarosese) con un laboratorio per creare i profumi come nell’antica Roma, sessioni di yoga, reiki e meditazione con l’Associazione Aton e sessioni di multiriflessologia e automassaggio con Estetica Immagine.

Foto di Oligea

Foto di Oligea

Bambuseto

Lungo il percorso della Via delle Erbe e dei Fiori di Massarosa sono state poste installazioni in bambù create dalle mani e dall’estro di Stefano Martinelli, che tra l’altro è un mio amico, e di Sara Violante. Bambuseto è un’azienda nata nel 2010 specializzata nella coltivazione di bambù per la progettazione e realizzazione di strutture e arredi, oggettistica, allestimenti, installazioni artistiche, tutto rigorosamente in bambù manco a dirlo!

L’azienda gestisce circa 5000 metri quadrati di bambuseto, un bosco di bambù coltivato in Via Selvaiana Capezzano Pianore e organizza anche corsi e workshop didattici sul mondo del bambù. Per la Via delle Erbe e dei Fiori di Massarosa hanno realizzato la struttura per il punto informazioni, un Dodecaedro stellato e un’opera chiamata Girafiori (quello che vedete qui sotto nelle foto di Stefano Martinelli).

I fiori di loto di Massarosa e Percorso Ciclopedonale Fiori di loto.

Finiamo il percorso in bellezza, con un’inaspettata visione a queste latitudini: la distesa di fiori di loto più grande d’Italia, 70.000 mq di pura grazia. L’azienda che ha avuto questa intuizione è la Ninfea, che si trova in Via Sarzanese Sud, 537 in
 Loc. Cagliana a Bozzano, frazione di Massarosa.

Per vedere lo spettacolo dei fiori di loto dischiusi vi consiglio di parcheggiare la macchina alla stazione di Bozzano, oppure se volete fare questo percorso a piedi continuando il giro che vi ha portato dalla lavanda e dall’eucalipto imboccate il Percorso Ciclopedonale Fiori di loto dallo stadio di Massarosa e proseguite finché, superato un ponte di legno, la distesa non apparirà dopo qualche metro alla vostra sinistra.

I fiori di loto, oltre ad essere uno spettacolo per gli occhi, sono coltivati e utilizzati per uso ornamentale, medicinale e alimentare. La raccolta avviene interamente a mano con una falce: addentrandosi nella palude e raccogliendo con cura uno ad uno questi bellissimi fiori. Ve ne avevo già parlato in questo post sui posti in Toscana che ricordano l’Asia.

fiori-di-loto-Massarosa

Foto di Duilio Puosi

E non è finita qui: lungo il tragitto che vi ho raccontato ed estendendo il giro tra le altre frazioni del comune di Massarosa si trovano molte eccellenze del territorio, dalla coltivazione di zafferano alle pesche, dai campi di ninfa a tante aziende agricole e florovivaistiche. Non basta un giro di una giornata per visitarle tutte, mi sono riproposta di tornarci con calma per saperne di più e valorizzare ancora questi posti a me cari.

la via delle erbe e dei fiori, mappa di massarosa

Il progetto La Via delle Erbe e dei Fiori e ringraziamenti

La Via delle Erbe e dei Fiori è un progetto di marketing territoriale nato dall’iniziativa dei soci dell’Associazione Versilia Verdelago e che punta negli anni futuri, nel corso delle edizioni, ad estendere il percorso su tutto il territorio massarosese. Un progetto che nasce dal basso reso possibile grazie alla sinergia tra produttori, artigiani, ristoratori, attività commerciali e turistiche del territorio, che si pone come obiettivo la costruzione e promozione dell’immagine di Massarosa “cuore verde della Versilia”. Li ringrazio per il gradito invito e per tutto quello che fanno per la valorizzazione del nostro territorio.

Visitate il portale www.laviadelleerbeedeifiori.it dove è disponibile la mappa interattiva del percorso e gli approfondimenti delle aziende, ristoranti e strutture ricettive aderenti all’iniziativa. Il progetto è finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Sapori di Campagna srl e Camera di Commercio di Lucca e Vetrina Toscana, con il patrocinio e la collaborazione di Coldiretti Lucca, Confcommercio Lucca e Comune di Massarosa e il sostegno di Slow Food Versilia e altre associazioni del territorio.

You Might Also Like

2 Comments

  • Reply Stefania Gemelli 25 Giugno, 2021 at 9:27 am

    Molto ben fatto ed interessante brava!

    • Reply Mercoledì 25 Giugno, 2021 at 9:32 am

      Grazie Stefania,
      mi fa molto piacere!

    Leave a Reply

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.