Torino: 15 cose da vedere e da fare in città e nei dintorni

Scritto da Serena Puosi

Categorie: Italia

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Se c’è un posto in Italia dove torno sempre volentieri, quello è Torino. Città dalle mille sfaccettature, Torino è l’antica capitale del regno sabaudo di cui mantiene ancora l’aspetto regale. È stata poi culla del Risorgimento e teatro di grandi eventi storici per l’Italia, oltre a essere stata la prima capitale. Torino è anche una città industriale e polo di innovazione, oltre che hub di sperimentazioni artistiche e culturali.

Faccio la spola con la prima capitale d’Italia da quando, tanti anni fa, in un campo estivo scout a Sarajevo ho conosciuto un gruppo di ragazzi della provincia torinese. È stata subito amicizia e ogni scusa è buona per percorrere quei 400 chilometri che mi separano da Torino. Dopo aver visitato la città un po’ di volte, posso darvi qualche dritta per non farvi sfuggire le attrazioni più interessanti.

Prima di cominciare ho subito un consiglio per voi! Per familiarizzare con la città potreste prendere parte al Free Tour di Torino! Si tratta di un tour con Civitatis assolutamente consigliato e gratis. I free tour non hanno un prezzo fisso, ma è il singolo partecipante che, alla fine dell’attività, paga l’importo che considera opportuno in base al proprio grado di soddisfazione.

Buona visita!

Le Alpi e Torino viste da Superga
Le Alpi e Torino viste da Superga

 

1. Piazza Castello

Se penso a Torino la prima immagine che mi viene in mente è Piazza Castello.

Piazza Castello è la seconda piazza più grande di Torino dopo Piazza Vittorio Veneto e si trova nel centro del capoluogo piemontese. Nato come centro della vita aristocratica durante il regno sabaudo, Piazza Castello è circondata su tre dei suoi quattro lati dai famosi portici della città, che ospitano negozi e botteghe.

È da Piazza Castello che si diramano le quattro grandi strade direttrici di Torino: Via Po, Via Pietro Micca, Via Roma e Via Garibaldi (una delle strade pedonali più lunghe d’Europa).

Sulla piazza si affacciano il Palazzo Reale, che si trova al centro della piazza, il Teatro Regio, tra i più importanti teatri lirici d’Italia, Palazzo Madama e la Real Chiesa di San Lorenzo, che ospitò per un periodo la Sacra Sindone (la mia prima volta a Torino è stata proprio qua!) e che oggi ospita la copia.

A Piazza Castello si trovano anche altri monumenti: il Monumento al Cavaliere D’Italia, la Statua dell’Alfiere dell’Esercito Sardo e il monumento dedicato a Emanuele Filiberto duca di Aosta.

2. Piazza San Carlo

Non distante da Piazza Castello e completamente pedonale troviamo Piazza San Carlo, dove si trovano gli storici caffè di Torino che la rendono il “salotto buono” della città. È caratterizzata dalla statua equestre di Vittorio Emanuele, che troneggia al centro della ex piazza d’armi.

3. La Mole Antonelliana

Considerata il simbolo stesso di Torino, è una tappa da non saltare durante un viaggio in centro e oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema. Dalla sommità (la mole misura più di 163 metri) raggiungibile con un ascensore panoramico dall’interno del museo, si possono osservare la città in tutta la sua estensione e le Alpi maestose poco distanti.

Oltre a divertirvi a individuarla e fotografarla da ogni angolo della città, vi consiglio vivamente di prendere in considerazione la visita del Museo del Cinema, come vi racconto nel prossimo capitolo.

Piccola curiosità: la mole ha dato anche il nome alla Cola di Torino, chiamata Molecola, reperibile nei bar e ristoranti della città.

4. Museo Nazionale del Cinema

Una vera perla da non perdere questo Museo del Cinema di Torino: allestito in verticale su più piani della Mole Antonelliana, il museo ospita veri e propri elementi interattivi legati al mondo dei film e della cinematografia. Il patrimonio del museo comprende pezzi legati l’archeologia del cinema, alla storia della fotografia, a manifesti e pubblicità e una miriade di titoli di film che ripercorrono la storia del cinema.

Il museo è suddiviso in aree tematiche, come ad esempio quelle dell’Archeologia del Cinema, dell’Aula del Tempio e della Macchina del Cinema. Al suo interno troverete archivi fotografici, oggetti di scena ed enormi schermi da cinema con proiezioni giornaliere.

È sicuramente una delle attrazioni più gettonate di Torino: potrebbe valere la pena acquistare il biglietto salta fila, che in questa promozione è venduto con l’autobus turistico della città e include l’uso illimitato dei bus turistici City Sightseeing per 24 ore.

La mole antonelliana Torino

5. Museo Egizio

Il Museo Egizio di Torino è uno dei musei più visitati d’Italia e il secondo più importante al mondo dedicato alla grande civiltà egizia. Per grandezza e per numero di reperti, infatti, il Museo Egizio di Torino è secondo solo a quello de Il Cairo. All’interno del museo sono esposti circa 6.500 reperti archeologici, molti di più quelli depositati nei magazzini, tra cui statue, sarcofagi, corredi funerari, mummie, papiri, amuleti, gioielli. Lo consiglio anche per i più piccoli: l’ho visitato all’età di dieci anni e ne sono rimasta affascinata.

Se volete visitare il museo in compagnia di una guida esperta, a questo link potete farlo prenotando in anticipo. Passerete due ore circondati da sarcofagi, mummie, vasi canopi e da molti altri reperti di questa antica civiltà.

museo egizio torino
Tim Adams, CC BY-SA 3.0 http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/, via Wikimedia Commons

6. Palazzo Reale di Torino

Il Palazzo Reale di Torino fu la residenza principale della dinastia dei Savoia, i quali fecero di Torino la prima capitale dell’Italia moderna. Dentro il palazzo si può scoprire l’incredibile patrimonio della famiglia attraversando le diverse sale della struttura.

Tra i tesori del palazzo vi sono senza dubbio l’impressionante armeria, la seconda più importante d’Europa, il salone principale, la sala dei lampadari e la Cappella barocca della Sindone, costruita appositamente per preservare questa preziosa reliquia, che però oggi non si trova qui ma in una speciale teca nella Cattedrale.

Il Palazzo Reale di Torino può essere visitato in compagnia di una guida, che vi svelerà i segreti più interessanti di questo luogo sfarzoso.

palazzo reale torino

7. Castello e Parco del Valentino

Chi studia Architettura a Torino può ritenersi un privilegiato: la sede della facoltà, infatti, è dentro il castello del Valentino, lungo la sponda sinistra del Po. Tutto intorno c’è un enorme parco immerso nel verde poco distante dai Murazzi, sempre molto frequentato da chi vuole fare sport, passeggiare, vedere il borgo medievale o visitare una mostra all’interno della Palazzina della Società promotrice delle Belle Arti.

Parco del Valentino

8. Il Quadrilatero romano

Il Quadrilatero Romano o semplicemente Quadrilatero è una zona storica di Torino identificata in Via XX Settembre e Porta Palazzo e ospita punti di ritrovo, ristoranti e locali tipici. Se volete fare serata a Torino questo è il posto ideale. Oltre ai locali, però, qui si respira l’aria della storia perché qui nacque il primo insediamento romano della città.

9. Il mercato di Porta Palazzo

Sebbene da molti sia considerato un luogo malfamato, per quel che ho visto io il mercato di Porta Palazzo è un crogiolo di luoghi, merci, incontri come un piccolo mondo concentrato in una piazza. Su Piazza della Repubblica, infatti, dal lunedì al sabato si svolge il mercato all’aperto più grande d’Europa con frutta, verdura, formaggi, pesce, carni, salumi, pasta fresca e molto altro ancora. Mi sono mossa incantata tra i banchi scegliendo la merce e inebriandomi dei profumi che mi hanno portata in giro per il mondo.

Piccolo suggerimento in più: fermatevi al panificio della Basilica per un’ottima pausa dolce. Ho assaggiato una buonissima brioche e comprato il pane da portare a casa: assolutamente consigliato.

10. Duomo di San Giovanni e Cappella della Sacra Sindone a Torino

Il Duomo di Torino, edificato alla fine del XV secolo, è dedicato a San Giovanni Battista, il Santo Patrono della città. È in stile rinascimentale, con la facciata in marmo bianco e tre portali decorati da rilievi e una torre campanaria in mattoni rossi con coronamento dell’architetto Filippo Juvarra. Una ristrutturazione del XVII secolo ad opera di Guarino Guarini aggiunse la cappella della Sacra Sindone, destinata a custodire il sudario in cui sarebbe stato avvolto il corpo di Gesù nel sepolcro. Questa cappella nel 1997 fu gravemente danneggiata da un incendio e già da qualche anno la reliquia è stata spostata dietro l’altare maggiore.

11. I portici

Lampioni e portici
È andata così
Piccola istrice
Dagli occhi bui

Subsonica – Piccola istrice

Potevo forse scrivere un post su Torino senza citare la mia band torinese preferita? Anche i Subsonica non hanno resistito a citare i portici in (almeno) una delle loro canzoni e c’è un motivo: a Torino ci sono ben 18 chilometri di portici! Sono uno dei simboli della città e un vero e proprio patrimonio storico e architettonico. Ci sono scorci elegantissimi e altri più vissuti, negozi di alta moda e botteghe di ogni sorta. Perfetti per ripararci dalla pioggia e dal sole, impossibile visitare Torino senza percorrerne almeno qualche metro (chilometro nel mio caso!). Per chi vuole approfondire l’argomento, segnalo un post sui portici di Torino.

12. Torino vista da una terrazza

Durante il mio ultimo viaggio in città ho avuto la fortuna di vedere Torino dall’alto salendo sulla magnifica terrazza dell’Hotel Turin Palace. Se potete fate altrettanto: la vista che si apprezza è davvero notevole:

Cosa vedere nei dintorni di Torino

Ci sarebbero ancora tantissimi suggerimenti da darvi, ma vi voglio lasciare con altri due consigli poco fuori Torino:

13. La Reggia di Venaria Reale

La Reggia di Venaria Reale è dove i Savoia andavano a caccia, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO dal 1997. Risale alla seconda metà del Settecento e ancora oggi si può visitare gran parte dell’intero complesso costituito dalla reggia, dai giardini e dalla chiesa di Sant’Uberto.

È possibile visitare la Reggia in autonomia o con una visita guidata. Con quest’ultima si visitano gli interni del palazzo e le sale più famose, come la Galleria di Diana o la Chiesa di Sant’Uberto, per poi passare all’esplorazione dei giardini del complesso, una delle principali attrazioni della reggia.

La visita guidata dura due ore e mezzo e si può prenotare in anticipo qui:

Stefano Merli, CC BY-SA 2.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0, via Wikimedia Commons

14. La Basilica di Superga

Questa è stata una scoperta del mio ultimo viaggio a Torino. Su suggerimento del mio amico Alberto ho preso il trenino a cremagliera che sale sulle pendici del monte alla cui sommità è costruita la bellissima Basilica di Superga. Il paesaggio sulle Alpi innevate è una di quelle visioni che non si dimenticano facilmente.

La Basilica di Superga

15. Qualche idea in più

Tour della Torino Magica

Un tour molto interessante che potreste fare è il Tour della Torino Magica. Si tratta di un tour con Civitatis per conoscere il volto più esoterico della città sabauda, in una passeggiata alla scoperta dei misteri e delle leggende del capoluogo piemontese.

Tour dei sotterranei di Torino

Ogni città nasconde qualche segreto nel sottosuolo e la capitale sabauda non è da meno: quali misteri cela la città piemontese nelle sue gallerie sotterranee? Esiste un tour di tre ore che ha proprio questo obiettivo: passeggiare nei cunicoli che si snodano sotto la superficie cittadina, molti dei quali furono scavati nel 1706, quando Torino era assediata dai Francesi. Questo tour è organizzato da Civitatis con una guida e rappresentazioni teatralizzate. Si prenota qui:

Dove dormire

Torino è una delle città più importanti d’Italia, ma più piccola e più economica di Roma o Milano. La città è suddivisa in 23 quartieri diversi e l’offerta di alloggi si concentra ovviamente nel centro storico, dove si trova la stazione centrale e da dove è possibile raggiungere facilmente altre zone della città.

Il centro storico è un’ottima zona per dormire a Torino poiché si raggiunge facilmente con i mezzi, si trova vicino alle due stazioni principali Porta Susa e Porta Nuova ed è comodo girare la città a piedi. 

A soli 15 minuti a piedi dalla centrale Piazza Castello, invece, si trova un’altra zona strategica per alloggiare, Porta Nuova. Qui i prezzi scendono ma dovete prendere in considerazione di spostarvi con i mezzi.

Spesso nei miei viaggi a Torino sono stata ospitata dagli amici che vivono in città, ad eccezione di due volte in cui ho alloggiato in due posti diversi:

Hotel Miramonti –> Un hotel 3 stelle fuori dal centro, facilmente raggiungibile con circa 20 minuti di tram (il n. 4 passa proprio sotto l’hotel). Perfetto per chi vuole andare al Juventus Stadium e alla Venaria Reale, visto che è a soli 10 minuti di auto di distanza. Ha camere spaziose, ampie e luminose e la scelta tra camere comfort ed economy per chi vuole risparmiare qualcosa. La colazione ha un ricchissimo buffer adatto a tutti i gusti.

B&b Torino Très Chic –> Un B&B a tre stelle situato in pieno centro a Torino, a pochi metri dalla Cattedrale, da Piazza Castello e dal mercato di Porta Palazzo. Perfetto se la sera volete uscire nei locali adiacenti. Le camere sono molto spaziose, non so dirvi com’è la colazione perché non l’ho provata.

Qui il link con altre proposte di alloggio a Torino.

Dove mangiare

Per scegliere dove mangiare a Torino mi sono affidata ai consigli del mio amico torinese Varner e quindi la cosa migliore che posso fare è condividere con voi il link che mi ha mandato con i ristoranti più apprezzati.

Ristoranti a Torino

Dei ristoranti citati, L’Acino era proprio sotto il nostro B&B Torino Très Chic ma era pienissimo: conviene prenotare in anticipo. Abbiamo provato Koi Restaurant perché aveva molte alternative vegetariane mentre ne abbiamo provto un altro non in lista, Poormanger, dove si mangiano Jack Potatoes ripiene.

Disclaimer

All’interno del post trovate link a Booking.com per la prenotazione degli alloggi. Significa che se cliccate sul link e prenotate sul sito, io ricevo una piccola percentuale sull’acquisto anche se voi non avrete nessun costo aggiuntivo. Utilizzando questi link aiuterete a supportare il mio blog e tutto il lavoro di cui usufruite gratuitamente. Grazie!

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