Cosa vedere a Berat in Albania: guida completa alla città dalle mille finestre

Scritto da Serena Puosi

Categorie: Albania

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Se state cercando cosa vedere a Berat in Albania, siete nel posto giusto! Berat è uno dei tesori più affascinanti dell’Albania grazie alla sua architettura ottomana perfettamente conservata e a un’atmosfera davvero piacevole. L’abbiamo scelta come prima tappa del nostro viaggio in Albania e vi consiglio assolutamente di includerla nel vostro itinerario perché, a detta di mia figlia Anita, è stato il posto più bello che abbiamo visto (e io sono d’accordo con lei).

Berat si è guadagnata l’appellativo di “la città dalle mille finestre”, per le sue case bianche aggrappate alla collina, con file di finestre che si affacciano simmetricamente sulla valle del fiume Osum. È proprio questo spettacolo visto in foto anni fa che mi ha convinto subito a sceglierla anche come base per una notte: cosa c’è di più bello di realizzare i propri sogni di viaggio?

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, avrete già capito, infatti, che Berat è una tappa imperdibile per chi vuole scoprire il volto più autentico e poetico dell’Albania. Tanti viaggiatori le dedicano solo un’escursione in giornata da Tirana, ma se ne avete la possibilità vi consiglio di rimanere almeno una notte.

Se per motivi di tempo non potete soggiornare a Berat una notte, vi consiglio questa escursione con pulmino e guida in italiano con partenza da Tirana.

In questo articolo vi accompagno alla scoperta di cosa vedere a Berat, ma anche cosa fare, dove mangiare e qualche consiglio pratico per organizzare la visita. Se avete bisogno di altre informazioni vi aspetto nei commenti.

Dove dormire

Se, come noi, decidete di rimanere a dormire a Berat invece di visitarla in un giorno da Tirana, la prima scelta da fare è dove alloggiare a Berat. Ci sono varie opzioni e in generale ho visto un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Le due opzioni principali per rimanere vicino al centro sono soggiornare nei quartieri di Gorica (la nostra scelta) oppure a Mangalem (in pieno centro). Io ho preferito Gorica perché offriva la vista iconica sul quartiere di Mangalem e perché preferivo stare un po’ defilata, seppur a pochissimi minuti a piedi da Mangalem.

La nostra scelta è ricaduta sull’Hotel Ristorante Tradita e Beratit e ve lo consiglio perché ci siamo trovati molto bene. Tradita e Beratit è un 4 stelle con un ottimo rapporto qualità prezzo (ad aprile 2025 abbiamo speso 50€ in quattro per una notte, colazione favolosa inclusa!). La struttura è di recente ristrutturazione e molto curata, con un ristorante interno che però non abbiamo provato. Alloggio consigliatissimo!

una delle camere dell'hotel Tradita e Beratit, con mattoni a vista e tende di pizzo bianche

Informazioni utili per un viaggio a Berat, in Albania

Come arrivare a Berat da Tirana

Berat si trova a circa 2 ore e mezza di auto da Tirana. È facilmente raggiungibile con:

  • l’auto a noleggio, scelta ideale per esplorare l’Albania in libertà. Le strade sono in buone condizioni
  • Bus locali da Tirana (partenze frequenti dal terminali sud)
  • Tour organizzati in giornata come questo.

Quanti giorni dedicare a Berat

Noi abbiamo dedicato a Berat due mezze giornate con una notte nel mezzo, ma volendo meriterebbe anche una notte in più per andare con più lentezza e scoprire ogni angolo della città.

Avendo solo 6 giorni a disposizione, per noi Berat è stata una tappa di un giorno, ma avremmo potuto fermarci anche una notte in più avendo tempo, le cose da vedere non mancano e l’atmosfera è molto piacevole.

Due giorni sono ideali per:

  • Visitare con calma castello e musei
  • Fare un tour gastronomico
  • Esplorare i canyon dell’Osum
berat vista da gorica

Tour a Berat

Se mi leggete da molto tempo, sapete che sono una grande fan dei tour guidati, perché penso che avere una persona del posto che ti introduca nel paese sia prezioso per la comprensione dello sprititus loci e delle tradizioni locali. Con un tour è possibile fare tante domande e conoscere da vicino l’esperienza di chi un luogo lo vive tutto l’anno.

A Berat è possibile prendere parte a diversi tour guidati, che vi elenco sotto:

Free tour di Berat, un tour in italiano senza prezzo fisso, alla fine del quale pagherete la guida in base al vostro gradimento. La visita di due ore si svolge due volte al giorno (alle 10 e alle 16) e include i quartieri centrali di Berat e il castello.

Tour di Berat con biglietti inclusi: è un tour simile al precedente ma più lungo e con biglietti inclusi. C’è una guida in italiano che vi porterà a esplorare il castello e i quartieri più emblematici della città. Il tour viene effettuato due volte al giorno.

Corso di cucina con una famiglia albanese: se vi trovate a Berat, non perdete l’occasione di immergervi nella sua cultura e di imparare nuove ricette in questo corso di cucina con una famiglia albanese. Perfetto per immergersi nella cultura locale attraverso il cibo. Si prenota qui.

Tour privato di Berat: se preferite una guida in italiano tutta per voi, vi consiglio di prendere in considerazione questo tour della durata di tre ore.

1. Cosa vedere a Berat: Il quartiere Gorica

Come ho scritto sopra, per dormire abbiamo scelto il quartiere di Gorica, dall’altro lato del fiume Osum rispetto a quello che è considerato il centro di Berat. Collegato a Mangalem dal suggestivo Ponte di Gorica con sette arcate, costruito in pietra nel XVIII secolo su ispirazione del ponte ottomano di Visegrad in Bosnia-Erzegovina, è un quartiere meno turistico ma altrettanto affascinante.

Gorica, inoltre, ha il plus di offrire una prospettiva diversa sulla città e sul fiume e di conservare un’atmosfera autentica, con piccole case tradizionali, chiese ortodosse e stradine tranquille. È da qui che si scattano le classiche foto da cartolina della collina di Mangalem, quindi vi consiglio di attraversare il fiume e fare una passeggiata qua per godervi un bel panorama su tutta Berat.

quartiere di gorica a berat e le sue strada acciottolate

2. Il quartiere Mangalem

Mangalem è il cuore antico della città, situato ai piedi del castello. È qui che si trovano le famose “mille finestre” che danno a Berat il suo soprannome. Le case bianche in stile ottomano, con i tetti in tegole rosse e marroni e le facciate ordinate, si sviluppano in verticale lungo il pendio della collina.

Le stradine sono strette e acciottolate, ideali per una passeggiata a ritmo lento e per fotografare ogni scorcio. In questo quartiere si trova anche la Moschea del Re (o del Sultano), risalente al XV secolo, una delle più antiche d’Albania. Nel 1948 è divenuta monumento culturale d’Albania.

A Mangalem vi consiglio di cenare al ristorante Guva Mangalem, con una bella vista sul quartiere di Gorica.

Guva Mangalem

3. Il Castello di Berat (Kalaja)

Dopo aver dedicato la prima mezza giornata (in realtà primo pomeriggio e sera) ai due quartieri storici di Berat, la mattina successiva ci siamo spostati al Castello, la cittadella fortificata che domina la città dall’alto e attrazione principale della città in cui abbiamo passato qualche ora.

A differenza di molti castelli europei ormai disabitati, il castello di Berat è ancora vivo perché al suo interno vive una piccola comunità. C’è un portone d’accesso sempre aperto e per visitare la fortificazione non c’è alcun biglietto d’accesso. All’interno della fortificazione posta a circa 187 metri di altezza si trovano diverse chiese ortodosse e moschee.

Per raggiungere il quartiere di Kalaja bisogna affrontare una salita bella ripida partendo dal quartiere di Mangalem, ma la fatica è ripagata da una vista spettacolare sulla città e sulle montagne circostanti. Se soffrite di vertigini, la vista dalla piattaforma su cui sventola la bandiera dell’Albania potrebbe essere molto estrema!

panorama di berart vista dalla cittadella

4. Museo Onufri

Una delle tappe più interessanti all’interno della cittadella è il Museo Onufri (Muzeu Kombëtar Ikonografik Onufri), ospitato nella cattedrale della Dormizione della Vergine. Onufri è stato un importante pittore di icone albanese del XVI secolo e il museo ospita 200 opere d’arte, icone ed oggetti liturgici datati dal Quattordicesimo al Ventesimo secolo, provenienti da diverse chiese e monasteri della regione.

Ho trovato splendida l’iconostasi della cattedrale, realizzata nel 1807 e considerata un capolavoro della scultura lignea albanese. Al link ufficiale trovate alcune delle opere esposte.

iconostasi nella cattedrale

Orari

(1 Novembre – 30 Aprile):

Martedì – Sabato: 9 AM – 4 PM

Domenica: 10 AM – 03 PM

(1 Maggio – 30 Settembre)

Lunedì – Domenica: 9 AM – 6 PM

Il museo è aperto anche durante le festività nazionali.

Il biglietto d’ingresso costa l’equivalente di 4€ circa.

museo onufri

5. Museo Etnografico di Berat

Ospitato in una casa ottomana del XVIII secolo, questo museo è una finestra sul passato quotidiano della città. Qui è possibile vedere strumenti artigianali, costumi tradizionali, utensili da cucina e arredamenti originali albanesi.

Purtroppo durante la nostra permanenza in città, il museo etnografico era momentaneamente chiuso, quindi vi lascio il link al sito ufficiale così che possiate informarvi sull’apertura.

6. Attraversa il Fiume Osum su entrambi i ponti

Il fiume Osum attraversa la città e può essere attraversato grazie a due ponti: il ponte nuovo e il ponte vecchio. Per avere una bella cartolina del quartiere di Mangalem attraversate il ponte nuovo, che vi regalerà la migliore vista sulle case in stile ottomano. Il ponte vecchio di Gorica è un vero gioiellino architettonico di un bianco sfolgorante.

Nei mesi più caldi, è possibile fare escursioni nei Canyon di Osum, a circa un’ora da Berat. Si tratta di gole spettacolari, perfette per attività outdoor come il rafting o il trekking. Non ne ho fatto esperienza diretta, ma vi lascio un link per prenotare l’escursione al canyon di Osum e alle cascate di Bogove https://www.civitatis.com/it/berat/escursione-canyon-osum-cascata-bogove/

Gashi Bujar, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons

7. Boulevard Republika

Un posto molto vissuto dai locals è Boulevard Republika. Questa strada collega la parte vecchia alla parte nuova della città ed è fiancheggiata da caffè e ristoranti. Quando abbiamo visitato Berat, era occupato da un comizio elettorale ma non è stato difficile intuirne la popolarità tra le persone del posto.

Boulevard Republika

Cosa mangiare a Berat

L’Albania ha una cucina ricca di sapori mediterranei, influenze turche e ingredienti genuini. Cosa mangiare a Berat?

  • Byrek: sfoglia ripiena di formaggio, spinaci o carne. La versione agli spinaci è stata il mio pasto per tutta la permanenza in Albania! Il cibo vegetariano, infatti, è diffuso ma non così vario come mi sarei aspettata.
  • Tavë kosi: agnello al forno con yogurt, un piatto tipico della zona.
  • Qifqi: polpettine di riso con menta e uova, tipiche di Gjirokastër ma diffuse anche qui.
  • Baklava e dolci al miele: perfetti per chiudere il pasto.
byrek

Altri indirizzi consigliati:

  • Restaurant Mangalemi: elegante ma accessibile, con cucina tradizionale rivisitata.
  • Antigoni: terrazza con vista sul fiume, ottimo per la cucina locale.
  • Homemade Food Lili: piccolissimo, autentico e molto apprezzato dai viaggiatori.

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Tag: viaggi
Serena Puosi

Ciao, sono Serena, scrivere è da sempre la mia passione e nel 2008 ho deciso di aprire un blog per condividere i miei viaggi: da allora non mi sono più fermata! Amo vedere con i miei occhi nuove destinazioni, mi attrae tutto ciò che è diverso dalle mie abitudini e ho sempre la valigia pronta per la prossima meta. Mi piacciono i posti di mare e le isole, ho un debole per l'Asia e non mi tiro mai indietro alla domanda "Partiamo?"

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