Cosa vedere ad Argirocastro, Albania: guida completa alla città patrimonio UNESCO

Scritto da Serena Puosi

Categorie: Albania

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Se state programmando un viaggio nel sud dell’Albania e volete scoprire una delle città più affascinanti e autentiche del Paese, assicuratevi di aggiungere al vostro itinerario Argirocastro (o Gjirokastër)! Sono sicura che, come è successo a me, vi conquisterà con i suoi tetti in pietra, le case ottomane e l’atmosfera sospesa nel tempo.

In questa guida vi aiuterò a capire cosa vedere ad Argirocastro e cosa non perdere assolutamente, oltre a tutte le informazioni pratiche che potranno esservi utili per replicare il nostro viaggio.

Dove si trova Argirocastro?

Argirocastro (in albanese Gjirokastër) si trova nel sud dell’Albania, non lontano dal confine con la Grecia, incastonata tra i monti Mali i Gjerë e la valle del fiume Drino. La sua posizione strategica la rende facilmente raggiungibile sia da Saranda, sulla costa ionica, sia da Berat o Tirana, ed è una tappa perfetta per chi percorre un itinerario on the road tra mare, natura e città storiche.

Noi l’abbiamo raggiunta da Berat, come seconda tappa del nostro tour in Albania di sei giorni durante le vacanze di Pasqua. Per raggiungerla ci abbiamo impiegato circa due ore e mezzo attraverso un bel paesaggio.

Perché è famosa Argirocastro?

Argirocastro è una delle città più affascinanti dell’Albania e, dal 2005, è Patrimonio dell’Umanità UNESCO grazie al suo centro storico ottomano perfettamente conservato. È conosciuta come la “città di pietra” per i suoi tetti in ardesia, le strette viuzze lastricate e le tipiche case-torri risalenti al XVII-XIX secolo, costruite con una tecnica che unisce funzionalità difensiva e bellezza architettonica.

Ma non è solo l’estetica a renderla celebre: Argirocastro è anche la città natale di Enver Hoxha, il dittatore comunista che ha governato l’Albania per oltre 40 anni, e dello scrittore Ismail Kadare, uno dei più importanti autori albanesi del Novecento.

veduta panoramica di Argirocastro

Perché inserirla in un itinerario in Albania?

Mentre stavo organizzando il viaggio in Albania, dopo aver visto tante foto online che mi avevano affascinato, avevo due punti fermi: visitare Berat e Argirocastro. A posteriori, posso dire che ne valeva davvero la pena per entrambe, quindi ve le suggerisco anche se state pianificando un viaggio al mare in Albania. Argirocastro, infatti, è perfetta per fare un tuffo nella cultura e nella tradizione albanese, tra bazar ottomani, case-museo e panorami indimenticabili. Inoltre, è una base ideale per esplorare luoghi vicini come il Blue Eye (Syri i Kaltër) o le rovine dell’antica Antigonea.

Una curiosità sul nome Argirocastro e una leggenda

Il nome “Argirocastro” significa “castello d’argento“, e si lega a una leggenda che coinvolge una principessa greca di nome Argjiro vissuta nel XIV secolo. Si narra che, durante l’assedio ottomano della città, Argjiro preferì morire piuttosto che cadere nelle mani del nemico: si gettò quindi dalle mura del castello insieme al figlio neonato, stringendolo tra le braccia.

Il suo gesto eroico e disperato avrebbe dato origine al nome della città e alla credenza popolare che la sua anima ancora vegli sulle pietre del castello, cosa che aggiunge fascino e mistero alla visita della fortezza.

Argjiro e la sua leggenda

Cosa vedere ad Argirocastro

Argirocastro ha un centro storico piuttosto raccolto, da girare a piedi soffermandosi sui dettagli che più catturano la vostra attenzione. Tra salite acciottolate, tetti in pietra e profumi di cucina tradizionale, lasciatevi guidare dal vostro istinto e segnatevi le attrazioni principali da non perdere.

Non sapete da dove cominciare? Potreste prendere parte al Free tour di Argirocastro, della durata di due ore con una guida in inglese. La partenza è da piazza Çerçiz Topulli, un eroe albanese nato in questa città, per poi proseguire al Bazar, all’esterno di Casa Skenduli, poi il Museo Etnografico e le strade acciottolate di Argirocastro fino alla casa di Ismail Kadare, vincitore del Premio Internazionale Booker e del Premio Principe delle Asturie per la letteratura. Il tour comprende anche un passaggio davanti al tunnel della Guerra Fredda.

Se preferite, c’è anche un tour più lungo e privato della città.

Il Castello di Argirocastro

Dominando la città dall’alto, il castello di Argirocastro (Kalaja e Gjirokastrës) è il cuore storico e simbolico della città. Si tratta di una delle fortezze più grandi dei Balcani, con origini che risalgono al XII secolo, ma rimaneggiata in epoca ottomana.

La visita vi porterà alla scoperta di:

  • Mura e torri panoramiche (tra cui una bella torre dell’orologio) con una vista spettacolare sulla valle del Drino, una chiesa e una cisterna;
  • Museo delle Armi, dove sono esposte armi dal periodo ottomano fino alla Seconda Guerra Mondiale;
  • Vecchie prigioni, utilizzate sia durante l’occupazione italiana che durante il regime comunista;
  • Galleria sotterranea con bunker, corridoi e stanze segrete;
  • Palco del Festival Nazionale del Folklore, che si svolge qui ogni 5 anni ed è considerato uno degli eventi più importanti della cultura albanese;
  • un vecchio aereo dell’areonautica statunitense costretto ad atterrare in Albania per problemi tecnici, con un interessante pannello informativo che racconta la storia secondo le due diverse prospettive albanese e USA.

Il castello è molto grande e vi consiglio di dedicargli almeno un paio d’ore di visita, ancora meglio se al tramonto per godervi la vista dorata sulla città e scattare foto incredibili.

la torre dell'orologio di Argirocastro

Le case ottomane: un viaggio nel tempo

Cosa visitare di tipico ad Argirocastro? Le case ottomane! Una delle esperienze più affascinanti ad Argirocastro, infatti, è la visita di queste case-museo che sono vere e proprie dimore fortificate che raccontano la vita nobiliare tra il XVIII e XIX secolo.

Le più famose sono:

Skenduli House

Appartenuta a una famiglia benestante, conserva ancora originali soffitti intagliati, stanze separate per uomini e donne, stanze della sposa, passaggi segreti, bagni composti da un solo buco nel pavimento e una cisterna sotterranea.

Avevo letto sulla Lonely Planet che a volte il proprietario della casa accompagna le visite guidate con il suo mix di lingue parlate ed è stato proprio così anche per noi! Per me è stata la parte più bella della visita, più ancora delle stanze in sé: questo signore di una certa età ci ha mostrato la dimora e la funzione di ogni stanza con dovizia di particolari col suo fluente esperanto! Un’esperienza davvero divertente.

Zekate House

Zekate House è un esempio perfetto di architettura difensiva con due torrioni di avvistamento e posta in posizione panoramica sulla città di Argirocastro. All’interno di questa casa torre troviamo – come in tutte le dimore di famiglie facoltose – un piano terra con magazzino e cucine e i piani rialzati destinati a camere, sala delle udienze e salotti. Interessante anche la balaustra di legno da cui il signore osservava tutto ciò che accadeva nel circondario e dava l’allarme in caso di pericolo.

Casa Kadare

Purtroppo non ho avuto modo di visitare la casa natale di Ismail Kadare, oggi museo dedicato al grande scrittore. La metto nell’elenco perché è interessante dal punto di vista storico e culturale, mostrando arredi originali, documenti, fotografie e video legati all’opera dello scrittore e alla storia cittadina.

Il bazar e il centro storico

Il cuore pulsante di Argirocastro è il suo bazar ottomano, recentemente restaurato, dove si affacciano botteghe artigiane, negozi di souvenir, bar e ristoranti tipici. Le strade acciottolate, le insegne in legno e le decorazioni in ferro battuto rendono l’atmosfera magica.

Tra i prodotti locali in vendita si trovano oggetti in rame martellato a mano, ricami tradizionali albanesi (noi abbiamo acquistato due cuscini), tappeti e tessuti artigianali, miele, olio d’oliva e raki locale. Siamo passati di qui sia di sera che di mattina, e abbiamo constatato esserci sempre un gran viavai. Questa zona è perfetta per fermarsi in uno dei tanti locali con terrazza.

bazar

La Moschea del Bazar

Passeggiando tra i vicoli acciottolati del Vecchio Bazar di Argirocastro, vi imbatterete in uno dei pochi edifici religiosi sopravvissuti alla furia distruttrice del regime comunista: la Moschea del Bazar, costruita nel XVII secolo per volere di Memi Pasha, lo stesso che diede forma al quartiere commerciale. Delle tredici moschee presenti in città prima degli anni ’60, questa è l’unica ad essere stata risparmiata perché dichiarata monumento culturale.

Durante il periodo comunista, però, l’edificio fu riconvertito: le sue ampie cupole venivano usate come palestra per gli acrobati del circo, che appendevano i trapezi proprio al centro della sala di preghiera. Oggi la moschea è nuovamente aperta al culto e alla visita, e custodisce tanti elementi architettonici originali, come l’ottagono per le abluzioni rituali, l’ingresso separato per le donne e l’elegante minareto con 99 scalini, simbolo dei 99 nomi di Dio nel Corano.

La moschea è aperta tutti i giorni e l’ingresso è gratuito.

moschea di Argirocastro

Il Museo Etnografico (ex casa di Enver Hoxha)

Questo museo è ospitato nella ricostruzione della casa natale di Enver Hoxha (distrutta da un incendio nel 1966). Più che un omaggio al dittatore, oggi è un’interessante esposizione sulla vita quotidiana e le tradizioni albanesi nei secoli passati. Dal 1966 al 1991, l’edificio è stato adibito a Museo Antifascista, ma dopo la caduta del socialismo in Albania è stato convertito per ospitare manufatti culturali e oggetti per la casa tradizionali come:

  • Arredi tipici
  • Oggetti da cucina, abiti, strumenti musicali
  • Ricostruzioni degli ambienti familiari

Tunnel antiaerei e bunker del periodo comunista

Un lato più oscuro ma importante della storia di Argirocastro si trova sotto terra. Sparsi nel sottosuolo ci sono tunnel, rifugi antiaerei e bunker costruiti durante il regime per proteggere la leadership politica da attacchi esterni.

Alcuni di questi sono accessibili con guida e mostrano come il regime di Hoxha avesse trasformato la città in un baluardo difensivo. Sono stanze spoglie ma cariche di tensione storica, che permettono di comprendere meglio la paranoia e l’isolamento vissuti dal Paese nel Novecento.

Noi avevamo in programma di visitare i bunker di Tirana, quindi non so dirvi se questi di Argirocastro valgano la pena.

Panorami, vicoli e scorci da fotografare

Anche senza un itinerario preciso, passeggiare tra le strade di Argirocastro è un’esperienza di per sé. Vi consiglio di fare una passeggiata tra i vicoli per scoprire terrazze con vista, portali in legno scolpito e dettagli nascosti.

Alcuni punti panoramici da non perdere sono:

  • La scalinata che sale al castello (bella tosta! Se viaggiate con i bambini contate con loro le scale, passa prima!)
  • I tetti visti dall’alto al tramonto (dal nostro hotel si vedeva tutta la città… bellissimo!)
panorama di Argirocastro

Dove dormire ad Argirocastro

L’offerta di alloggi è ampia, soprattutto nel centro storico, con guesthouse ricavate nelle case ottomane e piccoli boutique hotel dal fascino unico. Noi abbiamo soggiornato all’Aqueduct Inn, unhotel in posizione panoramica nella zona del Castello di Argirocastro.

Caratterizzato da una bella ristrutturazione delle camere con pietre a vista e una grande gentilezza da parte dello staff, ve lo consiglio per la bella e abbondante colazione sulla terrazza all’aperto e per la vasca idromassaggio con vista su Argirocastro.

Se scegliete di dormire nel centro storico sarete a due passi da tutto, ma preparatevi a qualche salita a piedi. Se, invece, preferite rimanere nella parte bassa della città troverete una zona più moderna, con parcheggi e hotel standard, ma meno suggestiva.

Verificate se l’alloggio ha parcheggio privato: non è scontato e le strade sono strette.

colazione all'hotel

Come arrivare ad Argirocastro

Argirocastro si trova nel sud dell’Albania, a circa 3 ore da Tirana e a meno di 2 ore da Saranda. Raggiungerla non è complicato, ma richiede un po’ di pianificazione. Per questo, potreste valutare anche dei tour guidati dalle principali città albanesi come quelli che vi elenco sotto.

Da Saranda: Escursione di un giorno alla città di pietra di Gjirokastra e al Blue Eye (è uno dei tour più gettonati, va prenotato per tempo!)

Da Tirana: Castello di Gjirokastër, tunnel della guerra fredda e bazar

Da Tirana o Durazzo: tour privato di Gjirokastra

Da Tirana a Gjirokastër in Eden: Gita privata di un giorno

In auto

Noi in Albania abbiamo noleggiato un auto con Discover Cars. Questi sono i tempi di percorrenza dalle principali città:

  • Da Tirana: 3h 15min (circa 225 km)
  • Da Berat: 2h 30min
  • Da Saranda: 1h 40min
  • Da Valona (Vlorë): 2h 30min

In autobus

Ci sono autobus giornalieri da Tirana, Valona e Saranda per Argirocastro. La stazione degli autobus si trova nella parte bassa della città, da cui dovrete poi salire a piedi o con un taxi verso il centro storico.

Con taxi o transfer privato

Una buona opzione se non avete voglia di guidare: i transfer privati si possono prenotare online o tramite le strutture ricettive.

Quando andare ad Argirocastro

Argirocastro può essere visitata tutto l’anno, ma i mesi migliori sono da aprile a giugno e da settembre a ottobre, quando le temperature sono miti e il turismo non è ancora (o non è più) troppo intenso. I prezzi delle strutture sono molto diversi tra alta e bassa stagione.

Estate (luglio-agosto)

  • Clima caldo ma secco
  • Più affollata e più cara
  • Necessario prenotare per dormire

Primavera e autunno

  • Clima ideale per camminare
  • Prezzi più bassi
  • Paesaggi verdi e fioriti (primavera), colori caldi (autunno)

Inverno

  • Poche strutture aperte
  • Atmosfera più autentica e locale
  • Alcuni musei potrebbero essere chiusi o visitabili solo su richiesta

Ogni 5 anni, Argirocastro ospita il Festival Nazionale del Folklore, uno dei più importanti eventi culturali del Paese: potrebbe essere un’occasione speciale per visitarla prenotando con largo anticipo!

Dove mangiare ad Argirocastro

La cucina del sud dell’Albania è ricca di sapori, influenze greche e ottomane e Argirocastro è il posto giusto per assaggiare piatti tradizionali come:

  • Qifqi: polpettine di riso speziate, tipiche solo di Argirocastro
  • Tave kosi: agnello cotto nello yogurt
  • Byrek: torta salata ripiena di carne, spinaci o formaggio
  • Raki: distillato di uva, servito spesso come digestivo

Ad Argirocastro abbiamo trovato anche una buona moussaka greca.

Segnalo il Restorant Tradicional Odaja, dove ci siamo trovati molto bene e i prezzi sono ancora molto accessibili.

Cosa vedere nei dintorni di Argirocastro

Anche i dintorni di Argirocastro sono molto interessanti, in particolare noi abbiamo proseguito verso il Blue Eye, ma altre idee potrebbero essere Antigonea e Tepelenë.

Syri i Kaltër (Blue Eye)

Una fotogrnica sorgente naturale dal colore turchese intenso, circondata da una foresta. Ideale per una gita da Argirocastro (40 min in auto): anche se non si può più fare il bagno, è uno spettacolo unico.

Antigonea

Un sito archeologico poco conosciuto, ma suggestivo, a soli 20 minuti dalla città. Fondata nel III secolo a.C., offre rovine ellenistiche e una bella vista sulla valle.

Tepelenë

Cittadina storica nota per la fortezza e per aver dato i natali ad Ali Pasha. Perfetta per una sosta sulla strada verso Berat o Valona.

Se state pianificando il vostro viaggio, salvate questo articolo tra i preferiti e date un’occhiata anche agli altri post sull’Albania:

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Tag: viaggi
Serena Puosi

Ciao, sono Serena, scrivere è da sempre la mia passione e nel 2008 ho deciso di aprire un blog per condividere i miei viaggi: da allora non mi sono più fermata! Amo vedere con i miei occhi nuove destinazioni, mi attrae tutto ciò che è diverso dalle mie abitudini e ho sempre la valigia pronta per la prossima meta. Mi piacciono i posti di mare e le isole, ho un debole per l'Asia e non mi tiro mai indietro alla domanda "Partiamo?"

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