A Parigi per la prima volta? La top 10 delle cose da non perdere

Scritto da Serena Puosi

Categorie: Francia

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Le risorse di viaggio sono le collaborazioni attive su questo blog alle quali io stessa mi affido per i miei viaggi. Vi permettono di viaggiare in sicurezza e pianificare il vostro viaggio senza sorprese, in alcuni casi anche facendovi risparmiare. Tutti i partner di viaggio sono stati scelti con cura, testati da me e sono gli stessi che condivido con i miei più cari amici.

Prepara al meglio il tuo viaggio

Non basterebbe una vita intera per visitare Parigi in ogni suo angolo, ma se è la prima volta che visitate la città avete sicuramente bisogno di una guida per iniziare a pianificare il viaggio e non tralasciare le attrazioni più importanti.

Quella che potete leggere qui è una selezione personale delle 10 cose da non perdere per la prima volta a Parigi, ma ce ne sono almeno altrettante che varrebbe la pena visitare!

Consideratela una mini guida per chi si affaccia per la prima volta all’organizzazione di questo viaggio e non ha idea di come organizzare una visita di tre-quattro giorni. Allons!

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Foto di ed_needs_a_bicycle

Tour di Parigi gratuiti e privati

Free tour del centro di Parigi

Un’idea davvero interessante per cominciare quando non si conosce una città è prendere parte al Free Tour del centro di Parigi.

Si tratta di un tour con una guida che parla italiano assolutamente consigliato. Il free tour non ha un prezzo fisso, ma è il singolo partecipante che, alla fine dell’attività, paga l’importo che considera opportuno in base al proprio grado di soddisfazione. Un ottimo modo per prendere le misure di una città enorme e tentacolare!

L’incontro è in Place Hôtel de Ville, poi il tour si dirige verso l’Île de la Cité, dove ammirare l’esterno della maestosa Cattedrale di Notre-Dame, poi tappa alla Sainte-Chapelle e alla Conciergerie. Attraverserete il Pont Neuf verso il Museo del Louvre e la Torre Eiffel. Infine, i giardini delle Tuileries.

Free tour di Montmarte

In questo free tour di Montmartre esplorerete le stradine del più iconico e artistico quartiere parigino, frequentato da Van Gogh, Picasso Renoir e molti altri. L’appuntamento è in in Place Blanche e il tour comprende il Moulin Rouge dall’esterno e Le mur des Je T’Aime con la frase “Ti Amo” riportata in ben 250 lingue.

Prosegue poi col celebre Moulin de la Galette, dipinto da Renoir in uno dei suoi quadri, per poi percorrere le stradine storiche del quartiere attraversando i vigneti di Montmartre e la casa di Dalida. Il giro prosegue verso la Basilica del Sacro Cuore e Place du Tertre, una piazza dove molti artisti dipingono ed espongono i loro quadri al pubblico.

Si prenota qui ed è molto gettonato in città! Non perdetevi questo quartiere incredibile!

Tour privato di Parigi

Scoprite il meglio della capitale francese esplorando il centro storico di Parigi insieme ai vostri familiari o con il vostro gruppo di amici. Ci sono diversi tour disponibili e si prenotano qui con una guida parlante italiano:

Dove dormire

Durante il mio ultimo viaggio a Parigi con la famiglia abbiamo deciso di soggiornare in un appartamento: un’ottima soluzione a costo inferiore rispetto agli hotel che avevo cercato. In una città tendenzialmente abbastanza costosa, avere la possibilità di risparmiare sui pasti è fondamentale (anche se poi noi ci siamo fatti prendere la mano dagli ottimi ristoranti in zona!).

Abbiamo soggiornato nell’XI arrondissement, un ottimo compromesso tra la vicinanza al centro e il prezzo. Vi lascio le foto dell’appartamento e il link di prenotazione.

Se preferite soggiornare in hotel, siccome non ho esperienza diretta recente, vi lascio il link a Booking.

La top 10 delle cose da non perdere

1. La Tour Eiffel

Simbolo della città e meta immancabile di un viaggio a Parigi, la torre Eiffel merita soprattutto dall’alto. È fantastico vedere come si diramano gli Champs Élysées, quanto si estende la metropoli, come si snoda la Senna.

Durante il nostro ultimo viaggio a Parigi, abbiamo preferito acquistare i biglietti in anticipo e abbiamo scelto questo tour con cui ci siamo trovati molto bene:

Suggerimenti: durante la prenotazione si sceglie se salire fino al 2° o al terzo piano. Per chi soffre di vertigini forse è meglio evitare l’ascesa alla cima della torre, ma per chi se la sente vale la pena: vedere le città dall’alto dà sempre quel brivido in più!

Foto di Inha Bae su Unsplash

2. Il Museo del Louvre

Questo museo non richiede presentazioni, è di sicuro uno dei più famosi del mondo e anche le pareti sanno dirvi che tra i capolavori indiscussi si trovano la Gioconda e la Venere delle Rocce di Leonardo da Vinci, la Nike di Samotracia, la Venere di Milo e altre 380.000 opere d’arte.

Oltre all’inestimabile patrimonio artistico, ciò che rende unico il Louvre è la sua sede, nella cui piazza principale campeggia la famosa piramide di vetro, ingresso principale del museo stesso.

Suggerimenti: anche in questo caso vi consiglio di acquistare in anticipo i biglietti per il Museo del Louvre. Si possono acquistare dal sito ufficiale (che è quello che vi ho messo nel link) oppure presso i siti rivenditori, uniti a una visita guidata.

Per un museo così enorme vale la pena domandarsi se si vuole essere accompagnati da una guida che parla italiano. Se preferite questa opzione, vi suggerisco questo tour:

La prenotazione include già i biglietti di ingresso e vi permetterà di percorrere le sale del museo più visitato al mondo.

Foto di photophilde
Foto di photophilde

3. Il Museo d’Orsay

Così come il Louvre, anche il Museo d’Orsay è conosciuto in tutto il mondo e merita una visita anche per la sede in cui è ubicato. Si trova, infatti, dentro una vecchia stazione ferroviaria di cui si può ancora ammirare la struttura e l’orologio.

Famoso per ospitare celebri capolavori dell’impressionismo e del post-impressionismo, il Museo d’Orsay è tutta una scoperta che vi lascerà a bocca aperta. Per alcuni aspetti l’ho addirittura preferito al Louvre, rimanendo attonita di fronte alle ballerine di Degas e alle opere di Van Gogh.

Suggerimenti: il museo è chiuso di lunedì e per Natale ed è gratuito fino a 18 anni. Conviene acquistare in anticipo sul sito ufficiale i biglietti per il Museo d’Orsay per risparmiare tempo e saltare le lunghe file di chi non ha acquistato i biglietti.

Se viaggiate con i bambini troverete la bellissima sorpresa del “Billet d’entrée tarif Enfant &Cie” che ha un costo inferiore per favorire l’accesso di famiglie al museo.

Se, invece, i biglietti sul sito ufficiale sono terminati, vi suggerisco di dare un’occhiata al link del rivenditore Civitatis (a solo 1€ in più a testa)

Oppure prendete in considerazione una visita guidata con una guida che parla italiano, che sicuramente arricchirà il viaggio con conoscenze e curiosità:

Foto di Diane Picchiottino su Unsplash

4. La cattedrale Notre Dame de Paris

Se siete fissati con Notre Dame de Paris di Victor Hugo o con gli adattamenti in cartone e musical non potete saltare una visita alla celeberrima cattedrale cattolica sull’Île de la Cité.

Ci sono voluti più di due secoli per costruire questo splendido esempio dell’architettura gotica consacrato al culto della Madonna e durante la sua esistenza ha affrontato molte peripezie, dalla trasformazione in Tempio della Ragione da parte dei rivoluzionari alle minacce di essere demolita fino al tragico incendio del 2019 a seguito del quale si sta sempre lavorando.

Suggerimenti: così come per la Torre Eiffel, una visita alla cattedrale dall’alto dà la possibilità di ammirare la capitale francese da altre prospettive. E poi non siete curiosi di incontrare Quasimodo? 😄

Esiste una visita guidata che permette di entrare nella cattedrale per esplorarne le navate principali e le cappelle in un piccolo gruppo di non più di cinque persone. Si prenota qui:

Foto di Sandip Roy su Unsplash

5. Giardino delle Tuileries

Voglia di rilassarsi in mezzo al caos cittadino? Il Giardino delle Tuileries si trova tra il Louvre e Place de la Concorde, impossibile non vederlo. È un parco pubblico voluto da Caterina dei Medici dove i parigini vanno per svagarsi e passeggiare. È stato anche dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità.

Suggerimenti: in una giornata di sole rilassatevi su una delle sedie messe a disposizione intorno al laghetto.

Foto di Yiwen su Unsplash

6. Il Quartiere Latino

Con al centro la Sorbonne e situato tra Saint-Germain-des-Prés e i Giardini del Lussemburgo, il Quartiere Latino mi fa pensare immediatamente ai ristoranti di cucina etnica e alla multiculturalità.

Oltre a ospitare una delle università più celebri del mondo, la Sorbona, nel Quartiere Latino si trovano anche il Pantheon, dove sono conservate le spoglie mortali dei grandi di Francia, il Museo nazionale del Medioevo all’interno dell’Hôtel de Cluny e Le Jardin des Plantes, uno dei più grandi giardini d’Europa.

Suggerimenti: venite in questo quartiere verso l’ora di mangiare, quando potrete sedervi a uno dei numerosi ristoranti di cucina greca, marocchina, italiana, ecc. e gustare prelibatezze da tutto il mondo.

Foto di Chepe Nicoli su Unsplash

7. Mini crociera sulla Senna

La mini crociera che vi propongo e alla quale ho preso parte ha come molo di partenza quello sotto la Torre Eiffel. Per un’ora si naviga lungo la Senna fino all’isola Saint Louis. e ritorno, e durante il percorso si possono osservare da una prospettiva diversa alcuni dei monumenti più importanti di Parigi, come l’Hôtel National des Invalides, il Parlamento, il Museo d’Orsay, la Cattedrale di Notre Dame, il Museo del Louvre e il Grand Palais.

Compresa nel biglietto c’è un’audioguida in italiano con informazioni sulla storia della città e sui suoi luoghi più iconici per aiutarvi a vivere al meglio il vostro soggiorno nella capitale francese.

È una delle attività più gettonate in città, prenotate con anticipo da questo link!

Qui, invece, c’è la versione della crociera sulla Senna con cena inclusa.

Foto di J Shim su Unsplash

8. La Basilica del Sacro Cuore

L’imponente basilica cattolica situata sulla sommità di Montmartre richiama a sé il visitatore per essere uno dei luoghi più alti della città, nonché per la bianca bellezza di questa enorme chiesa.

La sua scalinata, perfetta per ammirare Parigi dall’alto, è sempre presa d’assalto da milioni di visitatori, quindi aspettatevi un po’ di calca anche per entrare dentro la chiesa.

Suggerimenti: l’ingresso alla Basilica è gratuito, mentre quello per la cupola si trova all’esterno della chiesa sulla sinistra ed è a pagamento.

Foto di Henrique Ferreira su Unsplash

9. Montmartre

Con la Basilica del Sacro Cuore introduco anche il quartiere in cui si trova, che ritengo un must per una prima visita a Parigi: Montmarte!

Arroccato sulla collina più alta della città, questo quartiere è l’anima più bohémien di Parigi: un intreccio di vicoli acciottolati, scalinate e scorci romantici che raccontano la vita degli artisti che qui hanno vissuto, da Pablo Picasso a Vincent van Gogh. La vivace Place du Tertre, ancora oggi popolata da ritrattisti e pittori, è perfetta per respirare quell’atmosfera artistica che ha reso celebre Montmartre.

Iconico anche il romantico Le Mur des Je t’aime, un muro interamente dedicato all’amore, i piccoli café e negozi che hanno saputo mantenere un volto autentico di un villaggio dentro la città.

Foto di Bastien Nvs su Unsplash

10. La Sainte Chapelle

Questo è uno dei gioielli del gotico francese situato sull’Île de la Cité e fu fatta costruire dal re Luigi IX per custodisce la corona di spine di Gesù.

Oggi è sconsacrata ed è un monumento nazionale. Si divide in due livelli: la cappella inferiore, intima e decorata, era per la corte, mentre la cappella superiore ospita 15 grandi vetrate di 15 metri di altezza che narrano scene bibliche, anticamente riservata al re.

Suggerimenti: per apprezzarla appieno va vista da dentro, con le sue splendide vetrate policrome finemente disegnate e le volte dipinte di blu su cui campeggiano gigli dorati.

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Foto di Trey Ratcliff

Mi rendo conto che con una top ten non si copre nemmeno la metà delle cose da vedere a Parigi per un primo viaggio, ma se non altro è già un punto di partenza! Voi che cosa consigliate di non perdere per un primo viaggio a Parigi? Vi aspetto nei commenti!

Disclaimer

All’interno del post trovate link a siti affiliati per la prenotazione degli alloggi e dei tour. Significa che se cliccate sul link e prenotate sul sito, io ricevo una piccola percentuale sull’acquisto anche se voi non avrete nessun costo aggiuntivo. Utilizzando questi link aiuterete a supportare il mio blog e tutto il lavoro di cui usufruite gratuitamente. Grazie!

[Foto di copertina: Chris Karidis su Unsplash]

Tag: Parigi - viaggi
Serena Puosi

Ciao, sono Serena, scrivere è da sempre la mia passione e nel 2008 ho deciso di aprire un blog per condividere i miei viaggi: da allora non mi sono più fermata! Amo vedere con i miei occhi nuove destinazioni, mi attrae tutto ciò che è diverso dalle mie abitudini e ho sempre la valigia pronta per la prossima meta. Mi piacciono i posti di mare e le isole, ho un debole per l'Asia e non mi tiro mai indietro alla domanda "Partiamo?"

17 commenti

  • Stupenda Parigi! Ottima lista 😉

  • Bene Serena supponendo che sia il tuo ,il blog dal quale ho impunemente copiato l’itinerario del Louvre, Nel quale ,riferita alla Gioconda dicevi ” .. tanto rumore per nulla..”, be’ grazie.
    Abbiamo visitato il Louvre benissimo abbiamo visto ciò che volevamo .
    Parigi è esattamente come l’hai descritta, un’esperienza straordinaria.
    Vorrei condividere con i lettori del tuo blog una piccola informazione: visitate Versailles muniti D’acqua e panini sarà tutto più semplice.
    Regardes

    • A
      Mercoledì

      Ciao Monica,
      sono contenta che ti sia stato utile il post! Al Louvre ci si dovrebbe stare 10 giorni! Però con un buon programma si riescono a vedere le cose che più ci interessano in giornata.

      Grazie mille per la dritta di Versailles, è sempre bene avere dei riscontri diretti da chi l’ha vissuta… per me sono passati moltissimi anni da quell’esperienza!

  • Ho amato il Museo d’Orsey e non tanto il Louvre, grande, rumoroso insomma non fa per me. Adoro passeggiar per Parigi e scovare ogni volta che ritorno angoli nuovi e diversi, passo ore lungo la Senna a curiosare tra le bancarelle e a cercare locandine vintage (ne ho la casa piena), passo il tempo a fotografare lanterne e lampioni e divoro tarte au framboise come una mucca ehheeh insomma se non si è capito amo Paris 😉 belle le tue foto e i luoghi che hai scelto! buoni viaggi Serena. Ciau Monica I Viaggi di Monique

    • A
      Mercoledì

      Ciao Monica,
      abbiamo molti gusti in comune!
      A Parigi sono stata due volte, ma una scusa per tornare si trova sempre!
      Le foto del post non sono mie, è una delle rare eccezioni ed è solo perché le mie foto di Parigi lasciano un po’ a desiderare… l’ultima volta che ci sono stata non ero ancora appassionata di fotografia!

  • Io ad aprile andrò per la prima volta in vita mia a Parigi e tenete conto che è il sogno di tutta una vita e , grazie all’insistenza di mio marito , avrò modo di realizzarlo.
    Vi aggiornerò ( se saprò come tornare su questo blog) ma so fin d’ora che sarà magnifico!!!!!

    • A
      Mercoledì

      Ciao Sasko!
      Grazie per il tuo bel commento!
      Per tornare su questo blog puoi salvarti l’indirizzo tra i preferiti del tuo pc, oppure diventare fan della pagina su Facebook in modo che puoi seguire gli aggiornamenti e chiedermi se hai bisogno di consigli. La pagina è questa: https://www.facebook.com/mercoledituttalasettimana

  • Ho 4 giorni a disposizione con la mia ragazza perché arrivo da un volo intercontinentale e ci facciamo la Pasqua a Parigi. Vorrei sapere in 4 giorni il più bel posto in assoluto per poterla stupire! Grazie a tutti

    • A
      Mercoledì

      Ciao Giuseppe,
      che bel pensiero!
      Ti do 3 indizi per una Parigi romantica: ovviamente sono le mie preferite, ma questo non vieta che altre persone vogliano aggiungere il loro pensiero!
      Io la porterei sull’Ile de France a vedere Parigi dall’alto della Cattedrale di Notre Dame, a Montmartre e al muro dei Je t’aime!
      Buona Parigi!

  • Ciao,Serena.Volevo ringaziarti dei consigli sul tuo blog. Noi stiamo organizzando la nostra visita a Parigi per il prossimo Settembre,spero di rimanere stupita da questa che mi viene raccontata da tutti come una città magica.

    • A
      Mercoledì

      Ciao Silvia,
      grazie per aver lasciato il tuo commento!
      Vedrai che Parigi saprà sorprenderti proprio così come immagini! Magari scoprirai anche qualche scorcio in più rispetto a questa lista e spero che avrai voglia di venirmelo a raccontare! 😀 Buon viaggio!

  • Io sto piano piano ripescando tutti i viaggi fatti: non è affatto semplice, ma forse è per questo che teniamo un blog, per lasciare vive tutte le situazioni che viviamo e i luoghi che visitiamo

    • Già Simo, forse è per questo, vogliamo lasciare una traccia perché niente vada perduto. Solo che col senno di poi cambiano le sensazioni e i ricordi si fanno flebili, speriamo di non tradire la nostra memoria!

  • Io son stata a Parigi lo scorso maggio. Decisi volontariamente di non salire sulla Tour Eiffel perché mi avevano detto che la vista da lassù non era un granché. Preferii ammirarla all’imbrunire, dal lungo Senna e la vidi accendersi di luci dorate e piccole scintille intermittenti blu. Uno spettacolo da fermare il respiro!
    Per una vista panoramica degna di nota, mi consigliarono di salire sulla Tour Montparnasse (33 avenue du Maine, XIV arrondissement), alta ben 200 metri!

    Altre tappe degne di nota a mio avviso sono il museo dell’Orangerie (dove è possibile ammirare le Ninfee di Monet e altre opere di impressionisti) e il Panthéon, dove, udite udite non sono raccolte le tombe di Santi o personaggi religiosi, ma degli eroi della patria francese, ossia i più grandi illuministi e scienziati francesi, tra cui anche Pierre e Marie Curie.

    Infine, per chi come me ha adorato Midnight in Paris di Woody Allen, consiglierei una visita alla libreria Shakespeare & Co, vicinissima a Notre Dame. Non grandissima ma piena zeppa di libri, tutti rigorosamente in lingua inglese. Al piano di sopra è possibile ammirare i letti, i minimi servizi igienici e altri arredi di cui si servivano gli scrittori squattrinati che un tempo, per racimolare qualche soldo, soggiornavano là offrendo in cambio un po’ d’aiuto nella gestione del negozio.

    • A
      Mercoledì

      Valentina grazie per questo tuo preziosissimo commento di cui farò tesoro la prossima volta che andrò a Parigi! Ci sono un sacco di suggerimenti che non conoscevo, grazie per aver arricchito questo blog!

      • E’ sempre un piacere condividere le belle esperienze! Grazie a te per avermi dato il “la” con il tuo post! :)))

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