
Prepara al meglio il tuo viaggio
Quando nel 2010 ho creato il mio primo account Twitter in occasione della Festa dell’Uva di Capoliveri non avrei di certo pensato di arrivare a utilizzarlo con tanta assiduità e passione. Da un po’ di tempo mi ritrovo, infatti, a parlarne in modo entusiastico con chi ne è a digiuno. La personalissima campagna di sensibilizzazione che sto portando avanti ha coinvolto persone a me vicine, ma con loro ho riscontrato un po’ di smarrimento (normale) che si prova da principianti.
La principale critica che viene mossa al social in questione da chi non lo usa è “che me lo faccio a fare un account su Twitter?“. Ecco, voglio provare a dare una risposta a questa domanda! Questo post vuole, dunque, essere un aiuto per tutti i neofiti ma non ha assolutamente la pretesa di essere onnicomprensivo. È, inoltre, in continua evoluzione vista la velocità con cui si evolve.

Principio base di Twitter
La regola d’oro di Twitter è la brevità intesa come poche battute a disposizione per dire tutto (prima erano solo 140 caratteri, adesso 280) e come immediatezza. Penso che sia un ottima palestra per imparare la sintesi – dono di cui poche persone sono dotate – e per arrivare al punto senza girare troppo intorno alle questioni. Per questo modo di comunicare è stato definito “l’SMS di Internet”.
In inglese twitter significa “cinguettio” o “pigolio”, però ho scoperto una piccola curiosità: “to be all of a twitter” significa “essere tutto agitato, eccitato”.
Il social network è nato in California nel 2007 (la società si chiama Twitter, Inc. e ha sede a San Francisco) come servizio di notizie e micro blogging ed è utilizzato moltissimo da giornalisti, star, politici, sportivi e anche dal Papa!
Primi passi su Twitter: come iscriversi
Innanzi tutto bisogna creare un account e quindi iscriversi a Twitter. La cosa è piuttosto semplice, occhio soprattutto alla scelta del nickname: in un social network in cui bisogna rientrare in 280 caratteri, bisogna evitare nomi lunghi, pena il drastico accorciarsi dello spazio a disposizione per il contenuto del tweet. Ci si può iscrivere e fare l’accesso dalla pagina ufficiale di Twitter oppure scaricando l’app per Android o per iOS. Il modulo per registrare un nuovo account chiede: email (o numero di telefono), nome utente, la password scelta, nome, cognome, anno di nascita.
Personalizzare Twitter
Tra le varie cose da fare una volta creato un account c’è la personalizzazione: sulla propria pagina personale di Twitter si può scrivere una biografia (ovviamente breve!), selezionare un tema come sfondo nella sezione “Aspetto” e caricare una foto come immagine del profilo. Si può aggiungere anche la posizione (geolocalizzazione), un link a un sito web e la data di nascita.
Il dizionario di Twitter
Cosa si può fare su Twitter? Si può twittare, ritwittare, seguire, usare gli hashtag, cercare… ma facciamo prima un po’ di chiarezza con un po’ di vocabolario di Twitter!
- Tweet: ogni messaggio di massimo 280 caratteri. Un Tweet può contenere foto (fino a 4), GIF, video, link e testo.
- Twetter: chi utilizza Twitter (in Italia si usa anche twittero/a ma non suona granché).
- Followare/Defolloware = seguire/smettere di seguire un account. La cosa fantastica di Twitter è che, a differenza di altri social network, non fa stabilire relazioni bidirezionali: tu puoi seguire me ma non è detto che io segua te e viceversa.
- Follower: persone che ci seguono su Twitter
- Following: persone che seguiamo su Twitter
- Hashtag (#): va messo davanti a una parola per dare rilevanza a un concetto e, cliccandoci sopra, permette di seguire l’argomento attraverso i tweet di tutti (anche quelli di chi non seguiamo).
- Menzioni (@): sono i tweet che parlano di noi o sono rivolti a noi. Sono pubblici e finiscono nel flusso della timeline. Si può rivolgere il messaggio a più persone contemporaneamente inserendo più “chioccioline” nel testo.
- Tendenze (TT o Trend Topic): sono gli hashtag maggiormente utilizzati in un preciso momento. Entrare nelle tendenze significa per un argomento o un personaggio avere un certo successo su Twitter.
- Ricerche: è possibile salvare un hashtag di nostro interesse e non perdere nemmeno un tweet di quell’argomento. Risulta molto utile per seguire un evento sia in presenza (a volte si creano delle vere e proprie conversazioni e botta e risposta) sia senza essere presente.
- Liste: siete vittime della immensa quantità di informazioni della società moderna? Questo strumento vi permetterà di mettere ordine tra i tweet dividendo i following in liste per argomento o categoria.
Le sigle
- DM (Direct Message): Messaggio privato diretto a una persona sola.
- TL (Timeline): equivalente della bacheca su Facebook, è costituita dai tweet delle persone che si seguono, mostrate secondo le scelte dell’algoritmo.
- RT (Retweet): è la ripetizione del tweet di qualcun altro. Si usa quando si apprezza e si vuole condividere coi propri follower un tweet. Non nego che si provi un certo piacere quando ciò accade!
“Tweet di citazione” permette di aggiungere qualcosa di personale al retweet aggiungendo del testo sopra il tweet originale. - #FF (Follow Friday): è la moda del venerdì, ha lo scopo di consigliare ai propri follower chi seguire e perché inserendo nel tweet l’hashtag #FF.
Netiquette
Esiste anche un galateo non scritto di Twitter, che si apprende (o si dovrebbe imparare!) mano a mano che si usa. Sta molto alla sensibilità delle persone distinguere tra ciò che è buona prassi e ciò che è meglio evitare. A mio personale avviso è carino ringraziare se qualcuno ci dà buoni consigli o link utili, evitare di litigare pubblicamente sulla TL, non usare più di tre hashtag, evitare di scrivere tutto in maiuscolo (questo dovunque). Se si usa Twitter come azienda è proficuo non spammare con offerte e messaggi insistenti e creare un vero dialogo coi follower.
Considerazioni a margine
Spesso si parla della morte di Twitter, con una progressiva diaspora di utenti su altre piattaforme. Questo è legittimo ed è il segno che i social, in quanto cose vive fatte di persone in carne e ossa, hanno bisogno di evolversi e mutare, a volte di farsi da parte. Detto questo, a distanza di anni mi piace ancora usarlo nonostante ne abbia calato l’uso, ma per alcuni contesti come gli eventi, la politica e l’attualità lo trovo sempre utile.
A proposito, il mio account è @serenapuosi ;)
Sempre sull’argomento Twitter potrebbe interessarti anche il post “Twitter: come scegliere un nickname di successo“




10 commenti
Girovagate
Allora: DM = Direct Message, #FF, #TT, #ç*$fq%p§sw$….
tutto chiaro!
Oh brava twittera! Ops, tweettera ;P
Mercoledì
Ahahahahah! Mi fai schiantà!
Diciamo tuittera e tagliamo la testa al toro, anzi, all’uccellino di Twitter!
Giuseppe
Dopo Volterra non tweetinamo più? 😀
Ti sei dimenticata una cosa importante… 🙂 come scegliere il nick giusto! 😀
Mercoledì
Ahahaahahah!
No Giuseppe, sono convinta che twitteremo anche DURANTE Volterra! Siamo twitter-addicted!
Su come scegliere il giusto nome puoi fare un guest post, che ne dici? 🙂
Giuseppe
Ahahah vediamo cosa succederà a Volterra #twi, per adesso sono senza smartphone, e twitter mobile per il mio cel fa un po’ schifo! 😀 Perché no! Domani mentre mi riprenderò dalla sbornia di Halloween mi farò venire in mente qualcosa per il GP di Twitter! 🙂
Mercoledì
Se sei in resaca completa fai con calma! 🙂
Io ti devo ancora un post sul bacalhau a bras… fai un po’ te!
Giuseppe
ahahha vero ^_^ mi ero proprio dimenticato che una bella fanciulla mi avesse promesso come fare la ricetta del “bacalhau a bras” pensavo di averlo sognato 😛
Nel GP rivelerò a tutto il mondo come ho fatto ad ottenere l’account @eurotrip 😀 da tempo emigrato in Brasile 🙂
Mercoledì
Ogni pormessa è debito… a tempo debito! 🙂 Sono un po’ a rilento, ma provvederò!
Aspetto di sapere del Brasile e un sacco di altre cose ganze allora!
Gracias!
cooksappe
grazie per le info!
Mercoledì
Di niente!
E’ stato un piacere scriverle!