Il pozzo

Scritto da Serena Puosi

Categorie: Love Post

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Le risorse di viaggio sono le collaborazioni attive su questo blog alle quali io stessa mi affido per i miei viaggi. Vi permettono di viaggiare in sicurezza e pianificare il vostro viaggio senza sorprese, in alcuni casi anche facendovi risparmiare. Tutti i partner di viaggio sono stati scelti con cura, testati da me e sono gli stessi che condivido con i miei più cari amici.

Prepara al meglio il tuo viaggio

Amarti m’affatica mi svuota dentro
Qualcosa che assomiglia a ridere nel pianto
Amarti m’affatica mi da’ malinconia
Che vuoi farci ? la vita
È la vita, la mia
Amami ancora fallo dolcemente
Un anno un mese un’ora perdutamente

CCCP – Amandoti

 

Cammino sull’orlo del pozzo sporgendomi troppo, col rischio di cadere giù da un momento all’altro, scarpe, vestiti, pensieri e tutto. Giù nel buco nero: ho giusto un attimo per vedermi riflessa nell’acqua e distogliere lo sguardo, perché quella che vedo specchiata non è quella che pensavo sarei stata a questa età.

Ogni ansia un capello bianco, ogni reazione che non arriva un’inquietudine che prende la parte alta dello stomaco. Di quella che compare a tradimento, non la senti arrivare e ci metti minuti anche solo a capire per quale motivo sia lì. Troppo sottile da percepire in anticipo, troppo ingombrante da mandare via con un sorriso, troppo illogica da affrontare con razionalità.

E allora mi viene da pensare che ognuno di noi abbia una dose finita di felicità, che sta a noi dosarla e centellinarla per averne abbastanza nei momenti in cui scarseggia la motivazione. Il problema è che la matematica non è mai stata il mio forte, mi piace trattare con le parole, ma somme e sottrazioni mi annoiano e i conti non mi tornano mai. Una cosa della matematica però l’ho capita: che per le faccende d’amore avere una persona a metà è meno che non averla per niente.

E non ho la forza per alzarmi, per vestirmi, per fare uno sforzo qualsiasi sia la direzione. Perché ho bisogno di una bussola, ché la mia tende verso il fondo. Tendo una mano, resta solo da afferrarla.

Una musica può fare
dove sei, non mi vuoi, stai con me
Una musica può fare
cosa fai, non mi vuoi,
tanto è uguale
Una musica può fare
Salvarti sull’orlo del precipizio
quello che la musica può fare
salvarti sull’orlo del precipizio non ci si può lamentare

Una musica può fare – Max Gazzé

Foto di Rowan Heuvel su Unsplash

Serena Puosi

Ciao, sono Serena, scrivere è da sempre la mia passione e nel 2008 ho deciso di aprire un blog per condividere i miei viaggi: da allora non mi sono più fermata! Amo vedere con i miei occhi nuove destinazioni, mi attrae tutto ciò che è diverso dalle mie abitudini e ho sempre la valigia pronta per la prossima meta. Mi piacciono i posti di mare e le isole, ho un debole per l'Asia e non mi tiro mai indietro alla domanda "Partiamo?"

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