
Prepara al meglio il tuo viaggio
Quelle parole, che probabilmente, così come si presentano,
nessuno doveva aver pronunciato prima,
quelle parole hanno avuto la fortuna di non perdersi l’un l’altra,
hanno avuto qualcuno che le unisse,
chissà se il mondo non sarebbe un po’ più decente
se sapessimo come unire un certo numero di parole
che vagano lì sciolte.
[…]
sognare è a buon mercato, non costa niente.José Saramago – Saggio sulla lucidità
Pare che le cose, ultimamente, abbiano cominciato a prendere delle direzioni interessanti. Ovviamente tutto con quella lentezza che si confà così bene al mio carattere, la stessa che diventa urgenza un attimo prima che sia troppo tardi, a ridosso della consegna.
Forse non tutto è perduto, c’è ancora al mondo la speranza di non essere stata fatta con uno stampino che è stato poi gettato in mare in pasto ai pesci. Ho dalla mia la perseveranza, il tirare a dritto un po’ pignolo e la costanza di quelle che sono maestrine dentro, di quelle che sanno che sputare sangue paga qualche volta.
Sopra ogni altra cosa provo a camminare a qualche centimetro dal suolo non per montarmi la testa, ma per avere il controllo della situazione, ché madre natura m’ha fatto piccina e sui tacchi non ci so camminare. Passo oltre le polemiche dilaganti e sterili, mi circondo solo di persone che hanno qualcosa di interessante da dire, lascio urlare chi ha fiato da sprecare, sono indulgente perché penso che giovi al karma.
Quando quella flebile sicurezza che compare con la frequenza dei solstizi si ricaccia nel profondo da cui è venuta, faccio un esercizio che ho scoperto essere valido fin da quando non ero che una bambina: svuoto la cassa toracica di tutta l’aria che contiene, metto le mani unite a formare una conca e immagino di prendere il cuore in mano per sentirlo battere, per sentire che è vivo. Comincio a salire al di sopra delle nuvole, raggiungo i pianeti più remoti dell’Universo e da lì mi osservo: un minuscolo pallino con un cuore pulsante.
Spariscono in un attimo i dubbi, le perplessità, le pesantezze della vita moderna, i rancori, i fardelli, i soprusi di chi ha fatto del potere la sua ragione di vita, la sicumera di quelli che si sentono invincibili e non valgono niente, le gelosie stupide, le depressioni cicliche, il non credere che siamo artefici del nostro destino. Tutto intorno il silenzio. Rimane solo quel cuore in una cassa toracica, e magari un altro cuore che pulsa con lo stesso ritmo proprio lì vicino a me.
Ecco, io in quell’istante, pensando a un brindisi alla tenerezza fatto poche sere prima, l’abbraccio di un amico che non vedevo da tempo, l’amore in fondo agli occhi, i pensieri positivi in testa e un sorriso rilassato sul volto ho pensato che no, non dovrebbe essere così lontana questa agognata felicità.
[Foto di Martino Pietropoli su Unsplash]




8 commenti
Mercoledì
Elisa benvenuta e grazie per le tue parole!
Mi fa davvero piacere ti piaccia il blog! 😀
Elisa
Molto poetico il tuo post 🙂 e carinissimo il blog!
Mercoledì
Ti voglio bene amico giurassico! 😀
Grazie per le tue parole, sai quanto le apprezzi. Smack!
Anonymous
Che sei una ragazza valida e ingamba per me è sempre stato chiaro…
Avendo anche io un carattere determinato condivido il tuo “il tirare a dritto un po’ pignolo” e sono proprio contento di te e della nostra amicizia giurassica!
L
Mercoledì
Sara grazie per le tue parole, anche io ti leggo sempre e ritrovo in te una sensibilità che è di pochi… w i sognatori! 😀
Buon inizio anche a te!
Grazie.
Sara
Valentina mi lo aveva detto, e in effetti sì, le tue parole emozionano.
Io quei sogni ad occhi aperti li uso per guarire. Ho anche immaginato di ascoltarmi il cuore, e alla fine lo facevo esplodere in cielo in una pioggia di stelle colorate.
Sognare ad occhi aperti è terapeutico.
Buon inizio settimana!
Mercoledì
Valentina grazie, leggendoti ho capito che la sensibilità ci accomuna! 🙂 un abbraccio, grazie a te!
Valentina (@Valuita)
Serena tu hai la capacità di farmi emozionare. E di questo io ti ringrazio 🙂