
Prepara al meglio il tuo viaggio
here comes the rain againfalling from the starsdrenched in my pain againbecoming who we areas my memory restsbut never forgets what I lostwake me up when September endsGreen Day – Wake me up when September ends
Che fregatura settembre, arriva in un attimo portandosi via le giornate lunghe e le maniche corte. Non fai in tempo ad accorgertene ed è già tempo di svegliarti alle sette ogni giorno, senza poter rimandare “The dog days are over” che ti ricorda con cadenza regolare che devi abbandonare il materasso.
Altro che a Capodanno, è a settembre che si fanno i buoni propositi quasi sempre disattesi, mandati a benedire coi primi freddi: quest’anno andrò in palestra tre volte a settimana, mangerò meglio, dormirò di più e sarò finalmente serena.
Nel frattempo l’abbronzatura comincia a sbiadire in modo inspiegabilmente veloce, allo specchio ti vedi già pallido e maledici le volte che sei rimasto sotto l’ombrellone per troppa prudenza o troppa pigrizia. Avercelo quel sole, a settembre.
Gradualmente, quasi in modo impercettibile, comincia a farsi spazio tra la pancia e le viscere un languore, il “mal di settembre” come lo chiama la mia amica I., un ricordo d’infanzia che ti riporta sui banchi di scuola, libri al posto delle lucertole. Odore di carte non ancora sfogliate e cartolerie svaligiate.
Me ne sto qui tra bilanci e speranze, ascoltando i Temple of the dog e a trovare una frase che non arriva per chiudere questo post.
Foto di copertina: Nick Fewings su Unsplash




9 comments
MichiVolo
ogni anno a settembre (già da fine agosto in realtà) piangevo come una matta e passavo da momenti di pura euforia ad altri invece di profonda depressione.quest’anno invece vorrei non soffrire quel mal di settembre, vorrei prenderla come un buon pretesto per cominciare qualcosa, voglio crederci perlomeno! 😉
Mercoledì
Sconfiggiamo il mal di settembre cominciando qualcosa che ci piace! Dai, ce la possiamo fare!
Complimenti per il tuo blog!
Anonymous
Settembre è guardare l’armadio e realizzare che è troppo tardi per mettere il vestito che non ho mai messo, conservato per una serata fuori che sia un po’speciale, ma anche calda e che si verifichi quando sono molto abbronzata.
Settembre è sapere che tanto in palestra non ci andrò mai.
Svegliatemi a Ottobre.
Orgogliosa della citazione e irrimediabilmente affetta dal Mal di Settembre,
tua appassionata lettrice,
I.
Anonymous
Orgoglioso della mi grande amica top-one e irrimediabilmente attratto dalla tenerezza di I. vi porgo i miei più distinti saluti.
L.
Mercoledì
I commenti sono l’anima del blog, quando poi sono due grandi amici a commentare mi sciolgo!
Siete il top della gamma e quando vi firmate con la sola iniziale siete anche misteriosi e super top!!!
Con voi il mal di settembre si può affrontare!
TheGirlwiththeSuitcase
La sento anche io questa “strana cosa” di settembre.
Io comunque lo vivo quasi sempre con momenti di euforia e voglia di fare mille e mille cose, ma soprattutto con tanta energia dentro, ottimismo e carica. Buon nuovo settembre anche per questo 2012!
Mercoledì
@ TheGirlwiththeSuitcase: proverò a prendere un po’ della tua incontenibile energia per affrontare il Settembre 2012! Grazie per essere passata di qui! 🙂
valentina
Si chiamano The mantra above the spotless melt Moon, sono un gruppo di Napoli e anche loro hanno dedicato una canzone ai Septembers. E’ una malinconia molto diffusa quella del nono mese dell’anno, dunque fra tutti quelli che la provano sarà “mezzo gaudia”? Boh, intanto sforziamoci di pensar positivo, dai. A me piacciono tanto gli inizi, e per quest’anno ho deciso che voglio festeggiare tutti i solstizi e gli equinozi, quindi ho una scusa per festeggiare anche a Settembre. Aspetto con ansia il 23! Saluti 🙂
http://www.youtube.com/watch?v=oEho7eXU7rI
Mercoledì
Meravigliosa canzone!
La diffondo! 🙂
L’idea di festeggiare gli equinozi e i solstizi mi piace, mi piacciono i festeggiamenti per i nuovi inizi in generale. Da adottare!
Grazie per i tuoi commenti, sempre ricchi di spunti.