Il barone di Alfama

Scritto da Serena Puosi

Categorie: Erasmus

Condividi su:

Ieri sera abbiamo festeggiato a casa nostra il compleanno di Marco, un ragazzo di Carrara che ho conosciuto alla Nova. Da quando ha trovato alloggio nel quartiere più antico di Lisbona in casa di Senhora Marì e figlia, donne di Sao Tomé che gli cucinano banane fritte per cena, si fa chiamare il Barone di Alfama.

Visto che, come dice sempre lui, basta scherzare, abbiamo organizzato una festa coi fiocchi a base di pasta, tramezzini, bruschette, torta e tanto tanto vinho! Per l’occasione è arrivata anche la ragazza dall’Italia. Buon per lui.

La festa è andata bene, c’è stato anche un momento in cui Marta si è fatta tagliare venti centimetri di capelli da Michela ed Elisa! Alla musica si sono alternati Miguel, che ha proposto in un impeto di patriottismo musica francese, e Nicolò, che è andato più sui classici. Io avrei voluto ballare un po’ di più, ma forse c’è bisogno ancora di un paio di feste per scioglierci!

Poi avevo iniziato a ballare dalle tre di pomeriggio per la despedida di Ramon e Sara e volevo finire in bellezza, invece siamo usciti e siamo finiti in Bairro Alto, uno pseudo-rione che va avanti dal giovedì al sabato. Al Bairro ho perso Miguel, che ha fatto il suo rientro a casa alle 7 ed è andato a svegliare Francesco per abbracciarlo! Io sono rientrata con Elisa dopo che un paio di portoghesi ci hanno abbordate dicendoci che Lisbona è pericolosa per due ragazze in giro da sole e ci hanno indicato il posto dove stanno i poliziotti. Mah.

3 commenti

Lascia il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.

Lisboa… outra vez!

Con estrema gioia si avvicina la rimpatriata a Lisbona con i mitici amici conosciuti in Erasmus: 4 giorni scarsi di saudade e…

Due anni fa – ricordi Erasmus

Stavo facendo tutt'altro quando, all'improvviso, mi è balenato il pensiero che esattamente due anni fa sono partita per Lisbona. Inutile dire quanto…

Rimpatriata Erasmus

Nella lista di persone che possono confermare l'esistenza fisica di Massarosa si è aggiunta da venerdì scorso Marta, colei che da Sassari…