La Pista Ciclopedonale da Levanto a Framura

Scritto da Serena Puosi

Categorie: Italia

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La Pista Ciclopedonale che da Levanto arriva a Framura passando per Bonassola è conosciuta anche come pista ciclopedonale Maremonti e, come dice il nome stesso, alterna meravigliosi scorci sul Mar Ligure a viste di colline adorne di pini marittimi e ginepri.

Sono oltre cinque chilometri di pista ciclopedonale tra gallerie e scogliere da percorrere a piedi, in bici o perché no, in pattini o skateboard. Noi la abbiamo percorsa in bicicletta portando le bimbe sui seggiolini in una splendida giornata autunnale. Questo è il racconto della nostra esperienza così che possiate prendere spunto per una gita fuori porta.

Il tracciato della ex ferrovia

Quella della pista ciclopedonale che da Levanto raggiunge Framura passando per Bonassola è una storia abbastanza recente. O meglio, il rifacimento è recente perché il tracciato originario è datato 1874, anno in cui venne inaugurata la stazione di Levanto. Fino al 1971 quando il raddoppio del collegamento ferroviario Sestri Levante – La Spezia un poco più a monte fece dismettere la tratta in galleria.

Un primo percorso venne ideato e realizzato nel 2006, quando i comuni di Bonassola e Levanto, insieme alla Regione Liguria decisero di trasformare il tratto ferroviario dismesso che passava lungo il Mar Tirreno in una pista pedonale e ciclabile.

Seguirono altri lavori nel 2011 e, grazie a un finanziamento della Regione Liguria, la ciclopedonale Levanto Framura ha assunto le sembianze di oggi, con nove gallerie che si alternano a sprazzi di blu e calette nascoste.

Il progetto della ciclopedonale Maremonti si inserisce all’interno di un progetto più ampio che riguarda la Liguria e le due ruote. Esistono, infatti, 876 chilometri di “Rete ciclabile ligure”, che consiste in un unico percorso ciclopedonale per gli amanti del trekking e della bici.

Dove noleggiare le biciclette a Levanto

Noi abbiamo soggiornato all’Hotel Garden, che ci ha fornito le bici e i seggiolini per rendere l’avventura a prova di famiglia. Anche altri hotel in zona forniscono lo stesso servizio, ad esempio l’Oasi Hotel.

Se venite a Levanto in giornata potete portarvi le bici da casa oppure noleggiarle in paese. Le trovate da:

  • Cicli Raso in Via Giuseppe Garibaldi n. 63,
  • Sensafreni Bike Shop in Piazza del Popolo n. 1
  • Cicli Lapucci in Via della Rimembranza, 17
  • Rip Curl Store – Levanto Surf & School in Via Giuseppe Mazzini, 8

Vi consiglio di intraprendere questo percorso da Levanto, il suo inizio naturale.

Se doveste cominciarlo da Bonassola (saltando quindi la parte da Levanto di circa 2 chilometri) potete noleggiare la bici qui:

  • Bar Smash, all’inizio della galleria
  • Pro Loco Bonassola, in via Fratelli Rezzano.

A Framura si possono noleggiare biciclette presso:

  • Pesciocan, all’inizio della galleria della pista ciclopedonale dal lato di Framura
  • Bar La Cueva Blanca

Un’idea potrebbe essere arrivare in treno a Levanto, noleggiare le bici per mezza giornata o per la giornata intera e non dover pensare a dove parcheggiare la macchina. Se invece siete con il vostro mezzo privato e non soggiornate in una struttura col parcheggio potete dare un’occhiata al post “Dove parcheggiare a Levanto”.

Le caratteristiche della Pista Ciclopedonale Levanto – Framura

La pista ciclopedonale Levanto Framura è composta da due carreggiate, una per i pedoni e una divisa a metà per le biciclette (una corsia per ogni senso di marcia). È tutta in piano, caratteristica che la rende perfetta anche per i bambini con la propria bicicletta e per non faticare troppo se li portate su un seggiolino.

Vi consiglio di cominciarla da Levanto, proprio in fondo al Lungomare Vespucci dove si trova l’imbocco dopo i parcheggi, raggiungere Bonassola e infine Framura, facendo il pieno di bellezza ogni volta che una galleria finisce e si apre uno scorcio sull’acqua cristallina.

Nei tratti in cui passa dalle gallerie che un tempo furono del tracciato ferroviario, la pista è decisamente fresca per non dire fredda: copritevi! D’estate può essere una boccata di aria rinfrescante ma l’umidità delle gallerie nelle stagioni più fredde si fa decisamente sentire. In alcune parti della pista piovono gocce dall’alto, quindi guardate bene a dove passate, potreste bagnarvi!

La caratteristica più suggestiva della pista è senza dubbio l’alternarsi di buio alla luce: il tratto nelle gallerie è avventuroso, il dischiudersi di paesaggi strepitosi è un balsamo per gli occhi. Dalla pista si accede a diverse calette di ciottoli dove anche ad ottobre c’era qualcuno che prendeva il sole e faceva il bagno. E ci credo: l’acqua invogliava a buttarsi per la sua trasparenza e ho immaginato a quanto debba essere corroborante in estate fare un bagno in mare dopo la pedalata.

In alcuni tratti la penombra delle gallerie (che comunque sono illuminate) è interrotta da balaustre a picco sul mare dotate di grate per non cadere. C’è addirittura anche un cancello che porta a una villa privata sul tratto della galleria… chissà che vista da quell’abitazione a picco sul mare! In alcuni punti ci sono delle panchine per riposarsi se si decide di fare il tratto a piedi.

Alla fine della tratta, quando si raggiunge Framura all’altezza della ferrovia più recente, troverete un parcheggio per le bici e un ascensore che scende al porticciolo di Framura. Qui, oltre a un punto ristoro dove fare un aperitivo o una merenda, si trovano ormeggiate tante barche colorate, alcune vintage, altre ritinteggiate, tutte da fotografare compulsivamente.

La Pista Ciclopedonale Levanto – Framura con i bambini

Come ho già anticipato nel post, la Pista Ciclopedonale Levanto – Framura è perfetta da percorrere anche con i bambini di tutte le età perché è completamente in piano e sicura.

Noi abbiamo deciso di montare i seggiolini sulle biciclette, ma se i vostri bambini sono abituati e allenati possono percorrerla anche con la propria bicicletta. Ne ho incrociati diversi sul percorso e andavano anche più veloce di me!

Ecco una lista di accortezze da ricordare che ho stilato per voi:

  • vestite bene i bambini in galleria: c’è freddo e non possono stare a maniche corte come per i tratti all’esterno;
  • seguite sempre la segnaletica che indica i sensi di marcia in bici e il tratto di pista riservato a chi va a piedi;
  • state attenti ai tratti vicino ai parcheggi perché sono le uniche aree in cui ci sono le macchine (sulla pista ovviamente non possono andare anche se a noi è capitato di incrociare un’ambulanza e una pattuglia di poliziotti);
  • indossate il casco o legate bene le cinture;
  • fate la pipì prima di partire perché non ci sono bagni lungo la pista!

Infine divertitevi e scattate tantissime foto!

Levanto

Di Levanto vi ho già parlato più volte:

e dopo anni di frequentazione non posso che consigliarvi questa destinazione non solo come base ideale per visitare le Cinque Terre, ma proprio come cittadina da assaporare in ogni angolo, sapore, sfumatura.

In estate Levanto è una meta balneare ideale per i viaggi in famiglia grazie all’accoglienza a misura di bambino e alla grande spiaggia di sabbia dove è possibile affittare ombrelloni e sdraio. Fuori stagione è perfetta per un turismo attivo perché è ricca di sentieri per il trekking e per le mountain bike, è il paradiso dei surfisti alla ricerca dell’onda perfetta e anche per chi vuole sperimentare qualcosa di diverso come il SUP (stand up paddle).

Il centro storico di Levanto, raccolto e percorribile a piedi, nasconde tante chicche da scovare camminando col naso all’insù. C’è la Chiesa di San Andrea a fasce bianche e nere e le mura del vecchio Castello di San Giorgio, c’è la Loggia Medievale e l’Oratorio di San Giacomo. Il tutto in un dedalo di vie pittoresche dai tipici colori liguri che si intersecano e che svelano piccoli tesori, da vecchie insegne a finestre disegnate, da negozietti assortiti a pizzerie pluripremiate.

Non mancano, infatti, tante proposte gastronomiche. A Levanto è d’obbligo assaggiare la focaccia bella unta e un piatto di trofie al pesto, così come i gattafin, una specie di ravioli fritti ripieni di erbe, cipolla, uova e formaggio serviti solitamente come antipasto.

Bonassola

Bonassola si trova a breve distanza da Levanto, immersa nel verde dei vigneti e dei pini marittimi. Il suo golfo e la sua grande spiaggia molto ampia degli standard liguri hanno fatto sì che Bonassola fosse scelta come meta perfetta per il riposo e la tranquillità e fosse scelta per vacanze in famiglia.

A Bonassola si possono fare due passi nel centro cittadino caratterizzato da case colorate in stile ligure oppure spostarsi nelle frazioni che si trovano alle spalle della spiaggia. A Bonassola si possono raggiungere punti panoramici molto suggestivi: la Madonnina della Punta con la sua chiesetta rosa a picco sul mare, Punta del Carlino, che si raggiunge con uno stretto sentiero sul mare tra i pini e il Castello, da cui si osserva un bellissimo panorama.

Framura

Framura è davvero graziosa ed accoglie i ciclisti della ex ferrovia col suo porticciolo minuscolo e colorato e con un tratto di costa davvero suggestivo. Si tratta di un comune sparso con 5 frazioni dal mare all’entroterra e con circa 600 abitanti situato tra il comune di Deiva Marina a ovest e quello di Bonassola a est.

Framura può essere raggiunta da Levanto in due modi veloci ed economici: in treno (entrambe hanno la stazione) o in bicicletta. Il Comune di Framura fa parte dei Borghi più belli d’Italia e il suo mare cristallino è stato premiato per diversi anni di seguito con la Bandiera Blu.

Per qualsiasi altra informazione scrivetemi nei commenti!

[Foto di copertina: Davide Papalini su Wikimedia]

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