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Volare su un aereo biposto in Toscana: un’esperienza da provare!

Volare su un aereo biposto in Toscana è una delle esperienze che vi consiglio di fare almeno una volta nella vita se come me amate l’adrenalina e siete sempre in cerca di cose particolari.

Ho avuto l’occasione di volare a bassa quota su un piccolo aereo a Capannoli, in provincia di Pisa, durante un blog tour alla scoperta di questo territorio e a distanza di poche settimane avrei già voglia di replicare! Quando dico piccolo aereo, intendo un biposto davvero piccolo, in cui entrano solo il pilota e il passeggero. Credevo di essere montata su un aereo minuscolo quando ho fatto il sorvolo delle linee di Nasca in Perù, ma in confronto quel Cessna a 6 posti era grande!

L’esperienza è stata molto avvincente e in questo post voglio raccontarvi come replicarla e darvi tutte le informazioni utili per vivere momenti adrenalinici o per fare un regalo speciale a qualcuno che apprezza.

L’Aviosuperficie Valdera

La base di partenza di questa avventura è l’Aviosuperficie Valdera – Federico Citi, dove ha sede l’Aero Club di Pisa. Siamo a meno di 40 chilometri da Pisa, in piena campagna pisana nell’area chiamata alta Valdera. Non è troppo distante nemmeno da Firenze, quindi potrebbe essere messa in conto come esperienza anche avendo come base il capoluogo toscano.

Per informarsi sui prezzi e su tutte le attività ed eventualmente fissare il vostro volo, la cosa migliore da fare è contattare la segreteria che vi darà la disponibilità dei piloti. Vi lascio tutti i contatti in fondo al post.
Dopo pochi minuti dal nostro arrivo all’Aero Club di Pisa ho capito di trovarmi in un luogo di veri appassionati del volo, che con trasporto e costanza hanno formato e continuano a formare nuovi piloti. All’Aviosuperficie Valdera, infatti, non solo si può sperimentare il volo su aerei biposto, su quelli un po’ più grandi o col deltaplano, ma si può anche iscriversi al corso per diventare pilota.

Qui si possono conseguire attestati per VDS (volo da diporto o sportivo), motoalianti, deltaplani, autogiro, droni e volo libero. Non c’è solo la passione comunque, c’è la vasta esperienza di persone che volano da decenni e che hanno competenze acquisite nell’Aviazione Generale e Commerciale. Non è finta qua: all’ Aviosuperficie Valdera si allenano i paracadutisti ed è presente sul campo una scuola di modellismo.

Il volo

Di solito è consigliabile volare la mattina perché l’aria è meno calda e la visibilità migliore. Ci era stato consigliato anche di indossare dei pantaloni lunghi in caso di freddo, ma volando in agosto non ce n’era bisogno, non ho sentito freddo in quota.

Ci sono diversi piloti che accompagnano le persone nei cieli della Toscana dall’Aviosuperficie Valdera. Ho avuto l’onore di volare con Ercole, pilota di lungo corso con tanta esperienza di volo e uno dei fondatori dell’Aero Club.
Appena salita sul biposto – che vi assicuro, è molto piccolo! – mi ha fatto sentire a mio agio spiegandomi con calma e precisione la funzione dei vari bottoni e leve. Avere un minimo di cognizione di ogni gesto mi ha rassicurato, così come la spiegazione dell’affidabilità di questi aerei e della procedura di emergenza con un paracadute attaccato all’aereo (mi rendo conto di non saper spiegate tecnicamente questa cosa, ma spero vi basti per stare tranquilli!).

Quando si è pronti alla partenza e da terra si è ottenuto il via, l’aereo si posiziona sul fondo della pista d’erba ed accelera finché non decolla. Dopo pochi secondi si è già a un’altezza tale che si scorgono le colline toscane da una posizione privilegiata per osservare colori, appezzamenti geometrici di terreni, ville e agriturismi e tanti altri dettagli.

Il sorvolo di San Gimignano

La prima tappa del sorvolo con partenza dall’avio superficie della Valdera è San Gimignano, dopo pochi minuti di colline, borghi e boschi. Mentre ci avvicinavamo alle torri ben visibili già a una certa distanza ho provato una grandissima emozione, dei veri e propri brividi di gioia! Ho beccato l’unica nuvola nell’arco di chilometri che appoggiava la propria ombra sul centro storico ma sono dettagli! Volare in circolo lungo il perimetro del centro storico racchiuso da mura è stato elettrizzante.

Si vola a un’altezza tale che tutti gli highlights di ogni cittadina sorvolata sono ben visibili: ho potuto distinguere le varie torri, la via principale, le piazze e gli ingressi alla cittadina lungo la via Francigena di cui vi ho parlato approfonditamente in questo post.

Volterra dall’alto

Prossima tappa: Volterra, un’altra cittadina da non perdere quando vi trovate in questa parte di Toscana. Dall’alto ho potuto ammirare l’estensione di Volterra e il suo essere adagiata sull’alto di un colle, ho visto le balze (le tipiche conformazioni rocciose della zona), le mura della città, la Fortezza medicea, l’anfiteatro romano e molto altro ancora.

Anche Volterra è stato un bello spettacolo dall’alto, vi lascio il link al post in cui racconto cosa vedere e qualche foto dall’alto.

Direzione mare

La terza tappa degna di nota della mattinata (in realtà il volo è durato un’ora, ma è talmente intenso che sembra passare più tempo) è stato il mare, una distesa di azzurro abbagliante già da una certa distanza. Viaggiando a una velocità piuttosto sostenuta (se non sbaglio Ercole mi ha parlato di circa 160km orari) in poco tempo abbiamo raggiunto la costa toscana in corrispondenza di Cecina. Sulla sinistra vedevo il promontorio di Piombino e la spiaggia di Baratti, sulla destra tutte le spiagge libere o attrezzate fino a Castiglioncello, passando anche per Vada e le sue cosiddette “spiagge bianche”.

Davanti, invece, verso l’orizzonte, si stagliava nitida la cima del Monte Capanne, all’Isola d’Elba, dove tra l’altro si può atterrare con circa altri 30 minuti di volo all’aeroporto de La Pila… potrebbe essere un’idea per la prossima volta! Molto suggestivo anche il volo su Castiglioncello con le ville dei VIP e le scogliere rigogliose di vegetazione.

Al rientro nell’entroterra ho apprezzato i colori dei campi che cambiano a seconda delle coltivazioni (Ercole mi ha consigliato di volare anche in primavera per apprezzare mille sfumature di verde), i numerosi agriturismi immersi nella pace più totale e il fatto che dall’alto ogni pensiero sembri fluttuare finché non ha più consistenza, facendoti sentire leggero.

Informazioni utili

Vi starete domandando quanto costa tutto questo e se è un’esperienza abbordabile. Voglio subito rassicurarvi: il costo di un volo di un’ora va all’incirca sui 120 euro. Si paga in base ai minuti volati, quindi anche già con un volo di 30 minuti si può provare l’emozione che ho provato a descrivervi. Il mio consiglio è di pensare a cosa vi piacerebbe vedere dall’alto e concordare per quanto possibile il percorso, fermo restando che alcune zone sono interdette al volo.

Appena ho fatto questa esperienza del volo in biplano ho pensato che è una splendida opportunità per un regalo a una persona a cui teniamo particolarmente e che vogliamo stupire, può essere un’idea per un addio al nubilato o al celibato, può essere lo sfizio da togliersi per chi ama un po’ di sana adrenalina. Insomma, le occasioni per volare possono essere davvero tantissime, non rimandatelo troppo!

Contatti

http://www.aeroclubdipisa.it/
Aero Club di Pisa Federico Citi
Presso Aviosuperficie Valdera
Stradone Ricciardi s.n.c.
56033 Capannoli (PI)

Per qualsiasi informazione:
Linea volo: 349 5418066
Tel. e Fax Segreteria: 0587 608124
Mail Segreteria: aeroclubpisavaldera@gmail.com

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